Atrani paura per il Senite a rischio alluvione la cittadina della Costiera Amalfitana

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La cittadina della Costiera Amalfitana, confinante con Amalfi e Ravello, teme il rischio alluvione, ed è  iniziata anche una raccolta di firme, la foto è stata scattata in località “Senite di scala” a Scala, cittadina soprastante Atrani, nello stesso canalone (affluente del torrente Dragone) che all’epoca dell’ultima alluvione ad Atrani (1987) fu completamente riempito di materiale di risulta sversato abusivamente dai camion durante la notte. Il 14 settembre 1987, all’ora di pranzo, dopo un’ora di pioggia battente, il fiume che attraversa l’intero abitato di Atrani sotto il corso principale esondò, trascinando decine di auto dei cittadini verso il mare. Solo per miracolo gli scolari che uscivano da scuola e i cittadini che risalivano il corso dalla piazza principale, scamparono il pericolo di essere travolti infilandosi nei vicoli e scappando verso monte.
Da allora sembra che vani sono stati gli appelli lanciati da un Comitato cittadino chiamato “S.O.S. Torrente Dragone”. Il Comitato ha avuto ascolto dalla Protezione Civile presso la Regione Campania ma non dai sindaci di Atrani, Ravello e Scala e soprattutto dalla Comunità Montana. La Regione Campania, su sollecitazione del Comitato, ha chiesto da anni ai Comuni sopra citati e alla Comunità Montana di avere per iscritto un Protocollo di Intesa nel quale venivano stabiliti i criteri di controllo del territorio per scongiurare le discariche abusive. Una volta avuto questo documento firmato dai tre sindaci e ratificato dalla Comunità Montana, la Regione avrebbe stanziato finanziamenti per risanare definitivamente il territorio a monte di Atrani.
Ad oggi, la Regione sta ancora aspettando quel Protocollo di Intesa. E anche quest’anno stanno per arrivare le piogge creando grossi patemi d’animo ad Atrani. “Il timore c’è, non so ancora nulla di raccolte di firme, ma ho parlato con il collega di Scala – dice il sindaco di Atrani Nicola Carrano -, c’è un finanziamento per cui si deve ripulire il Senite, una situazione che si è ripresentata è quella degli sversamenti abusivi chiederò di intervenire al più presto.”