La Finanziara sarà varata il 28 settembre»

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ROMA – La Finanziaria 2008 sarà varata al Consiglio dei ministri di giovedì 28 settembre. Ad affermarlo è il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, a margine dell’Ecofin di Oporto, in Portogallo. «Non faccio anticipazioni sulla manovra – ha detto – ma il 27 ci sarà il Consiglio dei ministri in cui questa verrà affrontata».

PEGGIORAMENTO PREVISIONI – Durante il suo intervento nella conferenza stampa finale dell’Ecofin, Padoa-Schioppa ha poi spiegato che «le previsioni di crescita per l’economia italiana sono peggiorate dall’inizio dell’estate». Per questo, «il Pil sarà rivisto al ribasso nel 2008 e anche oltre». «Da luglio ad oggi – ha affermato – si profila un quadro meno positivo per il futuro, dunque pur rimanendo in un contesto buono a livello mondiale, europeo e anche per l’Italia, ciò produrrà una revisione al ribasso, non immediata, per l’anno prossimo e quelli a venire».

 











Draghi: «Il peggio è passato? Aspettiamo»

Il governatore di Bankitalia: «Bisogna attendere le trimestrali, ma è possibile che la crisi porti un rallentamento dello 0,2%»











ROMA – Prudenza. Prima di dire che il peggio è passato dopo la crisi dei mutui subprime, bisogna attendere «i risultati trimestrali della banche». Lo afferma il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, a margine dell’Ecofin ad Oporto: «Solo dopo aver conosciuto questi dati ne sapremo un po’ di più. Dire che questa è la fine della storia non sarebbe corretto».

BANCHE ITALIANE – Draghi spiega però che «le banche italiane sono poco esposte e non destano particolari preoccupazioni». Il punto però è: qu8anto l’instabilità internazionale inciderà, in peggio, nella situazione italiana, nonostante l’assenza di situazioni critiche in casa nostra?. «Non ci sono cifre da riferire sull’impatto della crisi dei mutui per l’Italia – spioega Draghi – . Si parla di un lieve rallentamento nell’ordine dello 0,2% che peraltro non sappiamo ancora come si potrá distribuire tra quest’anno ed il prossimo, senza inoltre avere ancora stimato con sufficiente precisione tutti gli effetti di queste turbolenze finanziarie»

 

FONTE: CORRIERE DELLA SERA

                                                     MIKI DE LUCIA

 

 

 

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