Vico Equense una raffica di richieste per acquistare box auto

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UMBERTO CELENTANO Vico Equense. Poco più di 300 le istanze presentate al Comune per l’aggiudicazione del diritto di superficie, per 99 anni, sui 106 box e di alcuni depositi commerciali nel parcheggio a tre piani di piazza Mercato. Un numero pari a circa tre volte la disponibilità delle strutture in corso di realizzazione da circa un anno da parte della società Gpv srl con la formula del project financing. I tecnici comunali compileranno le graduatorie entro 15 giorni, mentre successivamente gli acquirenti dovranno versare una caparra pari al 30% dell’importo complessivo dell’acquisto. Diversi gli elenchi da compilare, sulla base delle differenti tipologie e dei vari prezzi previsti dal bando pubblicato dal Comune a fine luglio. Infatti, variano i costi a metro quadrato delle autorimesse: 2625 euro, oltre l’Iva e le spese di stipula del contratto, per i box del secondo livello, mentre per il terzo l’importo è di 2375 euro, più Iva e spese accessorie, a metro quadrato. Le tipologie di superficie dei box spaziano dai 14,29 ai 24,94 mq, mentre i depositi raggiungono una estensione massima di 12,53 mq con prezzi variabili tra il secondo e terzo piano compresi tra i 676,85 e i 612,00, a cui vanno aggiunti l’Iva e le spese notarili. A inizio giugno in Consiglio comunale venne approvata, non senza forti polemiche, la variante al progetto del parcheggio con l’aumento dei prezzi dei box e depositi rispetto alla convenzione del 2004 tra il Comune ed il concessionario. Il giorno dopo al positivo parere del consesso civico fu riaperta una carreggiata di corso Filangieri, principale arteria cittadina, chiusa al traffico da otto mesi per i lavori della megastruttura interrata che avrà al primo piano un parcheggio a rotazione gestito per 30 anni dai concessionari privati. Al Comune si incomincerà a lavorare per la stesura delle graduatorie. Il bando prevede che non costituirà titolo preferenziale il numero di protocollo assegnato. Corse inutili, quindi, per chi ha scelto di «precipitarsi» il 17 agosto a presentare la domanda di assegnazione. Tra i criteri che varranno per la compilazione dell’elenco degli assegnatari da segnalare che saranno preferiti i residenti nella città equana, proprietari di un immobile privo di autorimessa pertinenziale e che intendono sottoscrivere il vincolo tra il box e la loro abitazione, giovandosi delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Esauriti i criteri preferenziali, a parità di condizione e di tipologia di superficie richiesta, si procederà al sorteggio delle domande. Visto l’alto numero di istanze pervenute è ormai esclusa la possibilità, prevista dal bando iniziale, che la società concessionaria possa vendere liberamente box e depositi. Intanto, non è ancora chiaro quando sarà riaperta l’altra carreggiata di corso Filangieri ancora chiusa per la costruzione dei solai dei piani inferiori del parcheggio. Contestato anche lo striscione in cui l’impresa Passarelli invita ad essere contattata per la vendita dei box: «Ufficialmente il concessionario è la Gpv – afferma Pasquale Cardone, consigliere comunale Ds – e in ogni caso è opportuno rimuovere la pubblicità alla luce del boom di domande».