Positano, intervento del consigliere Michele De Lucia

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Questo è solo l’intervento del consigliere Michele De Lucia letto ieri sera in Consiglio Comunale che abbiamo ricevuto e pubblicato come ogni intervento che riceviamo su Positanonews, il resoconto del consiglio, nella piena libertà del diritto di cronaca del giornalista,  verrà redatto al più presto. Sono graditi interventi di amministratori e forze politiche come pure i verbali di consiglio comunale per dare informazioni sempre più complete e indipendenti.


La Redazione


 


Caro Sindaco, Cari Colleghi,


 


il punto di partenza di questo mio intervento non può che prendere il via dal parere che il Revisore dei Conti, dott. Esposito, ha espresso in merito al documento di salvaguardia ed equilibrio del bilancio.


Le preoccupazioni espresse dal revisore sono anche quelle del gruppo di minoranza e sono legate ad una gestione della cosa pubblica disattenta, piena di sprechi, assente da ogni programmazione e, cosa ancora più grave, che pretende di ribaltare indiscriminatamente sui nostri concittadini tutti i costi legati ad una pessima gestione.


Ancora una volta, per coprire il buco derivante dalle spese correnti, si ricorre alla pratica dissennata di impoverire l’avanzo di amministrazione.


Non è possibile che questa amministrazione in 3 anni abbia del tutto prosciugato l’avanza degli anni passati. In 3 anni di cattiva gestione Marrone, sono stati sperperati circa 900.000 euro (un miliardo e ottocento milioni di lire) solo ed esclusivamente per la gestione corrente.


Non un investimento, non un miglioramento dei servizi, non un miglioramento della vivibilità del paese, solo ed esclusivamente soldi spesi per coprire gli sperperi, gli spechi e gli sciupii di questa amministrazione.


Ancora una volta la gestione Marrone si caratterizza da un binomio micidiale: lo sperpero di denaro pubblico e l’incapacità di portare avanti qualsiasi programma utile ai cittadini…. Per non parlare di quando i soldi pubblici vengono sperperati per danneggiarli….


Da dove cominciare ad elencare le mancanze di questa gestione? Vi è l’imbarazzo della scelta…


1.    Il Turismo. Vogliamo parlare di come si tenta di gestire il turismo in un paese turistico? E’ sotto gli occhi di tutti il fallimento più completo prodotto da questa amministrazione. In tre anni non una manifestazione di livello nazionale, anzi, la chicca è stata quest’anno con la perdita rovinosa del Cartoons on the Bay. E non vi è la scusa su mancati fondi ricevuti richiesti e non ottenuti, visto che la Regione Campania ha elargito per il Comune di Positano 630.000 euro per sponsorizzare l’evento Positano Art Festival. Evento che alla fine si è manifestato come un grandissimo flop ed è stato solo un modo per distribuire soldi agli amici, agli amici degli amici, ed a persone vicine ad alcuni amministratori.


2.    L’Edilizia e L’urbanistica. Sui problemi urbanistici nulla di nulla. Non più di due condoni approvati, poche risposte ai cittadini sulle innumerevoli problematiche del settore, ma, devo dire, solerti nel dare incarichi di consulenza per molte decine di migliaia di euro a professionisti devoti a questa amministrazione ( tra l’altro non positanesi). A dimostrazione di ciò, anche in questa salvaguardia, c’è un nuovo incarico di consulenza di 40.000 euro per uno studio di fattibilità parcheggi ed indagine PUE. A proposito di indagine PUE, il gruppo di minoranza esprime tutto il proprio dissenso nel modo di gestire le problematiche urbanistiche legate al piano presentato nei giorni scorsi ai cittadini interessati.


Ancora una volta, il modus operandi del sindaco Marrone è evidente a tutti. Un anno fa’, è venuto in questa sede ed ha chiesto al gruppo di minoranza di votare uno sdoppiamento del PUE n. 5. al fine di poter dare un incarico per risolvere tutte le problematiche inerenti la Spiaggia Grande di Positano. I Consiglieri di Minoranza, avendo a cuore unicamente le sorti dei propri concittadini hanno aderito all’invito del Sindaco a votare tale sdoppiamento.


In risposta alla disponibilità al dialogo della minoranza, il Sindaco, si è chiuso nella propria stanza, e con fare carbonaro ha posto in essere un altro tassello megalomane per lo stravolgimento del nostro Paese. Così come aveva già fatto nella sua precedente amministrazione con il devastante Piano Regolatore oggi in vigore, egli ed i progettisti incaricati hanno previsto gallerie impossibili ed opere faraoniche che in concreto non saranno mai realizzabili. Alla fine, nessun problema risolto, sperpero di denaro pubblico e nuovi problemi creati ai cittadini con nuovi vincoli e nuove imposizioni. Che tristezza.


3.    I Lavori Pubblici. Incapacità non solo a realizzare nuove opere ma anche ad avviare i progetti già approvati e finanziati dalla passata amministrazione. A titolo di esempio ricordiamo la pubblica illuminazione ad Arienzo, vari interventi per la realizzazione delle condotte fognarie sul territorio (Fornillo, Liparlati, Montepertuso, il primo tratto della rete a Nocelle), i bagni pubblici in località Chiesa Nuova e Spiaggia, il parco verde in località Cascata. Tutte opere già finanziate.


4.    Le Tasse. Questa amministrazione si sta distinguendo per la pressione fiscale che ha ormai raggiunto livelli intollerabili. In un impeto di par condicio ha aumentato tutte le aliquote comunali. Addirittura, è riuscita a far meglio anche del Governo Prodi che si appresta a varare una finanziaria fatta di tagli e non di nuove tasse. Il nostro sindaco, invece, si appresta ad nuovo aumento di tassazione. Pare che dal 1° gennaio, i blocchetti mensa per la refezione scolastica avranno un aumento di oltre il 30%.


5.    L’Ecologia. Qui, devo dire, questa amministrazione ha raggiunto il meglio della propria cattiva gestione portando la spesa per un servizio NU scandaloso alla cifra di 1.562.902 euro. A questa cifra va aggiunto un contributo del Commissariato di Governo per l’Emergenza Rifiuti di 230.000 euro. La qualità scadente di questo servizio potrebbe essere tollerata in fase di emergenza, ma nell’ordinario le caratteristiche del servizio dovrebbero essere ben altre per un paese come Positano. Basta vedere quanto fatto nei comuni a noi vicini (Maiori, Minori, Ravello, Amalfi) dove si effettua con ottimi risultati un servizio di raccolta a domicilio. Il nostro gruppo è ormai da tempo che chiede con forza l’attivazione di questo servizio indispensabile, come indispensabile e non più procrastinabile è la costruzione di un’isola ecologica in grado di migliorare il servizio, di renderlo più economico nella gestione e di effettuare una corretta ed efficiente raccolta differenziata. Il sindaco, ogni volta che gli poniamo questo problema, ci dice che è imminente l’inizio dei lavori per la realizzazione di tale area. Peccato che ormai, all’ombra dell’imminenza, sono passati anni ed anni infruttuosamente.


6.    Il Degrado Morale. La gestione quotidiana del paese è paradossale ed a tratti comica con un’amministrazione ostaggio di se’ stessa. Caro Sindaco, questo è un appello che le facciamo, non come consiglieri di opposizione ma come cittadini: deve risolvere i problemi politici all’interno della sua compagine. I conflitti, le ripicche giornaliere, i ricatti che ai quali lei sottopone i suoi collaboratori recano danno ad un paese intero. Non è possibile che i cittadini aspettando con impazienza risposte che il sindaco è incapace di dare (vedi piano spiaggia, vedi nuove licenze di somministrazione, etc.) nel frattempo debbano essere intrattenuti dai fantasiosi proclami di questo o di quell’amministratore, puntualmente sconfessato dalla gestione centralistica del sindaco. Giova ricordare che il sindaco Domenico Marrone detiene nelle proprie mani tutte le deleghe più importanti accentrando sulla sua persona tutto il potere amministrativo. La stessa giunta composta da sei assessori è difatti esautorata da ogni decisione importante. Il paese vive perennemente le contraddizioni insanabili di una campagna elettorale mai finita e nella quale le promesse irrealizzabili di Tizio sono sconfessate dalle promesse irrealizzabili di Caio. In questo clima, l’unica occupazione costante del sindaco è quella chiudersi nella propria stanza con qualcuno dei suoi consiglieri e di piantar grane e pianificare prepotenze sull’intero territorio comunale con la sua solita e proverbiale arroganza.


 


Chiudiamo questo intervento invitando gli amici consiglieri di questa maggioranza a riflettere serenamente su quanto si apprestano ad approvare. Un documento di sostanziali contraddizioni, dannoso per i nostri concittadini, partorito senza partecipazione e falsamente presentato come un atto dovuto.


Per queste ragioni il gruppo di minoranza vorrebbe consentire agli amici consiglieri del gruppo di maggioranza di portare avanti una serena discussione su tale fondamentale argomento e di esprimere serenamente il proprio eventuale dissenso da questa proposta scellerata.  La decisone su un voto così importante non può essere condizionata da un falso alibi che si potrebbe generare da un voto unanime fra il gruppo di minoranza e di coloro i quali, fra le fila della maggioranza, sono sensibili alle sorti del nostro paese.


 


E’ questa la sede corretta per mostrare il proprio dissenso e cominciare a sanare l’inquietudine ed i malesseri che quotidianamente vengono da Voi espressi ai cittadini.


 


Il Gruppo di minoranza allontanandosi dall’aula su questo argomento, augura una serena e proficua discussione sull’argomento all’o.d.g.