Positano scoppio per una fuga di gas crolla una casa due feriti

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Facciamo una doverosa premessa questo episodio è un incidente che rientra fra i casi normali che avvengono in tutte le città del mondo: una fuga di gas e lo scoppio che ha distrutto la casa con due feriti. Semmai bisogna chiedersi come mai nel 2007 Positano è ancora costretta ad utilizzare le bombole di gas mentre dovrebbe essere già metanizzata da anni. Facciamo il nostro dovere che è quello di informare come fa sempre Positanonews tutti i giorni da tre anni con la massima professionalità e tempestività che ci ha resi un caso unico ma per un attimo vogliamo spogliarci delle vesti del giornalista e rivolgiamo una preghiera per la pronta guarigione dei nostri concittadini Angela e Raffaele e gli siamo vicini. (Il direttore Michele Cinque e la redazione)


E’ successo questa mattina all’alba in piazza dei Mulini, al centro del paese, ci sono due feriti (aggiornamento delle 8,00), Angela Barba, titolare della gioielleria da Mimi, 42 anni, e Raffaele Di Donato, (conosciuto come Raffaele il sergente), 53 anni. (aggiornamento delle 8,30) Entrambi sono stati trasferiti con l’elicottero, partito dal campo sportivo di Montepertuso,al centro grandi ustionati del Cardarelli. Il fatto avvenuto alle 6,30 circa con un’enorme esplosione che ha sconvolto tutta la perla della Costiera Amalfitana e svegliato tutta Positano. (aggiornamento delle 9,00)


Sono arrivati immediatamente i soccorsi sopratutto da parte di tutta la cittadinanza. I primi a giungere sul posto è stata l’ambulanza in servizio alla  Croce Rossa  Italiana con i Vds della delegazione di Positano ed ilpersonale del 118. Da segnalare la presenza immediata anche della protezione civile di Positano, l’arrivo dei vigili del fuoco di Piano di Sorrento, e tanti volontari fra i quali un ragazzo cubano che ha sposato una positanese, Michele, Giovanni Mandara Luigi De Martino e tanti altri. Sul posto arrivata Metropolis tv, Rai, Telecore (aggiornamento delle 9.30)


Summit fra i vigili del fuoco di Maiori i carabinieri di Positano ed il sindaco Domenico Marrone, si attende relazione tecnica per decidere se sgomberare le case vicine (due, quelle della famiglia Barba) per motivi precauzionali. Intanto nella Farmacia viene precauzionalmente vietato di far entrare gente perch?bisogna prima allegerire la struttura (la casa si trova al di sopra della farmacia), ma chi ha bisogno chiede in strada i medicinali ed il farmacista Rizzo gliele fornisce.  (aggiornamento delle 10)


Dalle prime notizie il più grave sembra essere Raffaele Di Donato. Si era svegliato presto per andare a lavorare come marinaio in una società di noleggio quando si reca in cucina ed accende la luce, dopodichè l’esplosione che con un boato ha svegliato tutto il paese. “Ero appena tornata a casa dalla discoteca dove lavoro quando ho sentito il boato e sono scesa subito giù chiamando tutti i numeri di emergenza che conoscevo – dice Angelica D’Urso, già  responsabile protezione civile del Comune di Positano -, sul posto è intervenuto immediatamente il nucleo di protezione civile di Positano che ha domato l’incendio con l’autobotte, sono venuti subito anche i vigili del fuoco di Piano di Sorrento, che è il distaccamento più vicino, poi quello di Maiori, immediatamente è arrivata l’ambulanza della Croce Rossa di Positano, ma anche tanti positanesi che si sono prodigati per spegnere l’incendio.” “Non ho voglia di parlare ho visto Raffaele bianco e la scena era terrificante – dice Giovanni Mandara, fra i primi a intervenire sul posto -, sono sconvolto, ma poteva andare peggio. Ci siamo impegnati tutti con l’estintore tutto il paese è intervenuto per far qualcosa. ho visto Michele il cubano e Luigi de Martino che estraevano Raffaele delle macerie da dove non si riusciva a far uscire, mentre Angela era già stata soccorsa. Spero che stiano tutti bene.” Tutto intorno alla scena frammenti di vetri e materiale, porte lanciate dappertutto, è stato un vero miracolo che sia avvenuto all’alba, in pieno giorno poteva essere una tragedia. (aggiornamento delle 10,30)  


Squadre di operai stanno lavorando sul posto per sgomberare le macerie della casa  le condizioni di Raffaele con ustioni all’80 pr cento sono gravi ma stazionarie aggiornamenti oggi pomeriggio appena avremo notizie si miglioramenti delle condizioni di salute. Al momento i compagni di lavoro della Blue Star sono andati con il motoscafo a Napoli per stargli vicino e cercare di poter essere di aiuto con il personale medico. La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta affidata al pm Polito. Sul posto il tecnico del comune Guarracino sta facendo degli accertamenti. La farmacia ora può funzionare normalmente, mentre le altre due abitazioni sono ancora sotto sgombero almeno fino a stasera dopo le verifiche dei vigili del fuoco. (aggiornamento delle ore 12,30)


Aggiornamento ore 15.00: Le condizioni di Angela e Raffaele sono ancora gravi ma stazionarie,  Angela ha ustioni del 60% e Raffaele l’ 80% del corpo, sul posto ci sono ancora i vigili del fuoco di maiori, intanto è stata sgomberata l’ area dalle macerie probabilmente le case confinanti verranno dichiarate a breve fuori pericolo di crollo e i rispettivi proprietari potranno ritornare nelle loro case. E’ stato ritrovato il barboncino di Angela che era scappato terrorizato in mattina.


Aggiornamento ore 18.00: Angela Barba è stata trasferita in un ospedale a Roma mentre  sono gravissime  le condizioni di Raffaele Di Donato è stato operato al Cardarelli a Napoli.


Aggiornamento ore 19.30: Tre ore di operazioni, gli sono state tolte schegge di legno e di vetro. Un’operazione riuscita, ma rimane la prognosi riservata. Raffaele Di Donato sta in rianimazione, sedato, cosciente, a rischio con più dell’ottanta per cento di ustioni riscontrate e con tute le complicazioni che potrebbero presentarsi. “Invitiamo tutti a pregare per lui – dice Giuseppe Fusco, titolare della Blue Star la società dove lavora Raffaele come taxi-driver -, Gino è andato da lui da questa mattina, gli siamo vicini, per noi è come un fratello, ha avuto una vita difficile, è terribile quello che è successo. Perla, il barboncino, per loro è come un figlio, è scappato per tutto il paese e poi è tornato. Non si ricorda più niente, ha preso conoscenza con un mobile della cucina addosso che gli ha provocato schegge di tutti i tipi. Ha detto solo che ha acceso la luce e al fratello ha detto che sarà forte. Siamo tutti in ansia per lui.” Il viale Pasitea è stato sgomberato dai  detriti piovuti in strada dopo la potente esplosione, causata
molto probabilmente da una fuga di gas. “Qui non abbiamo il gas di città – commenta un passante – con queste maledette bombole
non si sa mai dove si va a parare”. La metanizzazione in Costiera e a Positano doveva arrivare cinque anni fa, ma a tutt’oggi i positanesi sono costretti a rifornirsi di bombole, anche portandole a spalle, per rifornire le proprie abitazioni. Sulla vicenda la procura di Salerno ha aperto un fascicolo, affidata al sostituto procuratore Maria Carmela Polito, e sono arrivate relazioni tecniche e documentazioni sulla vicenda trasmesse dai carabinieri e dall’ufficio tecnico comunale. Il paese intanto si stringe in preghiera per la coppia.


Articolo e foto da utilizzare con preghiera di citare la fonte.


Il video e notizie in inglese


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Ringraziamo niki per la foto di home page e Lorenzo Saprio per quelle allegate 


 


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