Positano storie d´amore e guerra con Non nel mio giardino di Alvano

0

Domenica 26 agosto alle ore 21,00 all’ hotel Domina Royal,  il debutto narrativo dell’avvocato-scrittore napoletano, residente a Capri,  Carlo G. Alvano con “ Non nel mio giardino” (edizioni Graus). Nel corso della serate, coordinata da Angelo Ciaravolo, consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti, il giornalista de Il Mattino Vincenzo Aiello ha introdotto l’autore, mentre il noto cantautore napoletano Ciro Sebastianelli che eseguirà, oltre ai suoi pezzi di maggiore successo ( Vattenne, Il buio e tu, Laura), un brano inedito sulla perla della costiera amalfitana che pubblichiamo e la conferma che Scalinatelle di Murolo è stata fatta per Positano. Il libro di Alvano è un romanzo dalla forte carica spirituale, una storia semplice, di persone comuni, che affonda le sue radici nella dolorosa realtà del mondo e dei suoi conflitti. Il testo offre notevoli spunti di riflessione sulle conseguenze delle missioni italiane all’estero e sull’ingiustizia del sistema giudiziario. Il libro riporta la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla Serbia.. ingiustamente assolta per le stragi in Bosnia per motivi politici. Il prossimo appuntamento è con Gaetano Montefusco con l’attore Antonio De Rienzo

POSITANO


 


      Versi di Raffaele De Novellis                          Musica di Ciro Sebastianelli


 


                        I


 


Comm’a na tavolozza e nu pittore


è sta marina abbascio Positano.


Cu ll’acqua e e a rena ce può fà o culore


pittanno stu scenario int’ a na mano.


Sta vranca e casarelle mmiez’’o vverde


guarda speruta comm’a nnammurata


stu mare ca se stenne e ca se perde,


forse p’ammore, e st’Isola ncantata.


 


                                            R


 


                     Positano, Positano…


                     core e tutt’’e nnammurate…


                     si’ o cchiù bello e tutt’’e suonne,


                     si’ a cchiù bella e tutt’’o munno…


                     e vulanno pe stu cielo,


                     e guardanno sti scugliere,


                     ca se vasano cu ll’onne,


                     ce l’nividia  tutt’’o munno.


 


                            II


 


Pur’io me perdo comm’a cchistu mare,


cercanno nfunno, o core e na Sirena,


ma ll’onne e chesta vita songo amare…


e ttornano a murì nterr a sta rena!


………………………………….


 


                                            R


 


                           Positano, Positano…


                            Etc…etc……………


 


( p. f.)


               Int’ a na varchetella sperduta mmiez’’o blu,


                na stella stà cadenno: nu suonno e gioventù!…


                – Si’ bella Positano…e a cchiù bella rieste tu. –


                    

Lascia una risposta