Salernitana: cresce l’attesa in città per la prima uscita ufficiale della squadra

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La gara con il Monopoli di domenica all’Arechi sta calamitando l’attenzione dei tifosi granata, curiosi più che mai di vedere all’opera, in un gara ufficiale, la corazzata messa su da Lombardi e Murolo. Il dg Fabiani, vero a artefice della “ricostruzione”, dopo la passata stagione, finita come si sa in modo disastroso, continua ad operare per consegnare ad Agostinelli, la migliore squadra possibile, con lo scopo di centrare subito l’obiettivo della promozione in serie B. Per questa prima all’Arechi, il trainer granata vuole a tutti i costi fare bella figura, nonostante si tratti della prima gara di Coppa Italia e che l’avversario sia il Monopoli, il necessario è presentarsi alla torcida granata nel modo migliore, insomma il primo impatto deve lasciare il segno. Per fare ciò deve presentare la migliore formazione possibile, ma soprattutto mettere in campo la squadra secondo un dettame tattico, che potrebbe rivelarsi quello vincente nel corso del campionato. Dando per scontato l’ingaggio di Milanese e D’Isanto, comunque non potranno essere della partita anche per una questione di tesseramento, il trainer granata potrebbe insistere con quella che attualmente ritiene la formazione – base, a scanso di eventuali problemi muscolari, frequentissimi in questo momento della preparazione. Se non dovessero sorgere problemi, contro il Monopoli dovrebbero


scendere in campo, secondo un comodo 4 4 2, Pinna tra i pali, con Ambrogioni e Russo sulle fasce, mentre Troise e Fusco formeranno la coppia centrale. Centrocampo a quattro con Di Deo e Giannone a fungere da play maker, a Ciarcià e Mammarella, invece, il compito di spingere sugli outs, alla ricerca di cross per il duo Ferraro – Di Napoli, come sempre, “bocche di fuoco” dell’attacco granata. Nel corso dei 90’ ci potrebbe essere spazio anche per lo scalpitante Mamede, sempre più intenzionato a conquistare un posto da titolare e portare per mano la squadra,  verso l’agognata promozione. Cosi come Solìgo che, messo almeno per il momento, tra le seconde linee, non aspetta altro che l’occasione propizia per riprendersi posto e fascia di capitano e, conoscendo la grande forza di carattere del calciatore, sicuramente sarà difficile tenerlo fuori. Scalpitano anche i vari Magliocco, Fusco e Masini, calciatori che possono tranquillamente far parte della formazione titolare, segno tangibile della bontà anche della panchina, una gradita abbondanza per una sana competizione tra gli atleti. In tutto questo il grande calore della tifoseria granata, dopo gli inviti degli ultras a riempire l’Arechi, si aspetta la risposta di tutta la provincia, sarebbe la più grande  soddisfazione per il patron Lombardi, che oltre a coronare il suo sogno, quello di vedere lo stadio pieno, lo ripagherebbe anche degli enormi sacrifici, fin qui affrontati.


Mimmo Scafuri


17 agosto 2007


fonte: www.oltrenews.it


 

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