Castellabate: Libri&Libri chiude con Pino Scaccia

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Castellabate: Libri&Libri chiude con Pino Scaccia
Serata conclusiva con l’ inviato di guerra del TG1 che ha presentato i suoi ultimi due libri che raccontano le esperienze in Iraq ed Afganistan “La Torre di Babele” e “Kabul, la città che non c’è”.
Marisa Prearo : ”Il successo conferma la voglia di cultura. Il prossimo anno una sinergia con il cinema”
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Da una parte il popolo che cerca la pace che non c’è, dall’altra la città che non c’è. Da una parte le mille lingue e ideologie che si accavallano, dall’altra la storia infinita di guerre e morti, segreti e fantasmi. Pino Scaccia, giornalista ed inviato del TG1 traccia due percorsi ben precisi nei suoi ultimi libri “La Torre di Babele” e “Kabul, la città che non c’è”, percorsi che mettono a confronto i due paesi di cultura islamica che negli ultimi anni probabilmente sono quelli più nominati, l’Iraq e l’Afghanistan, ma anche meno conosciuti.
I due volumi sono stati presentati nella serata conclusiva della rassegna Libri&Libri svoltasi anche quest’anno nel giardino di palazzo De Vivo a Castellabate nel Cilento. La Kermesse nata 17 anni fa e curata dal 2002 dall’associazione Icarus presieduta da Marisa Prearo, ha visto quest’anno la proficua collaborazione delle associazioni “i Meridiani” Onlus presieduta da Alfonso Giarletta e “Giovani del Sud” presieduta dal giornalista e autore tv Lello La Pietra.
“La torre di Babele è, insieme, un progetto e un luogo fisico – ha ribadito nel corso del suo intervento Pino Scaccia – il progetto è quello di ospitare tutte le lingue del mondo, tutte le idee, dare voce a chiunque, così da arrivare per paradosso a una parola ‘unica’, insomma a capirsi. Di parole, girando per i problemi del mondo, ne sento sempre tante, cerco di sentirle tutte: se c’e’ un po’ di confusione, e’ solo apparente. Esistono i fatti – ha proseguito – ma sui fatti ognuno ha la propria verita’, ed e’ gia’ fortunato ad averla”.
Nel corso dell’incontro moderato dai giornalisti Rosanna Di Giaimo e Vito Pinto sono intervenuti il Capitano Antonio Grilletto in rappresentanza dell’Esercito in Campania, Gino Giammarino direttore editoriale della testata multimediale “Il Brigante” ed Antonio De Caro, Presidente Associazione Giornalisti Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi.
L’inviato del TG1 ha evidenziato anche i motivi che lo hanno spinto a raccontare Kabul e quindi la città fantasma dell’Afghanistan.“Scoprire Kabul – ha dichiarato Scaccia – significa avere davanti una città triste e variopinta , dove purtroppo c’è solo un elenco di morti degli ultimi 30 anni e su ogni palazzo ci sono i segni pesanti di tutte le guerre che l’hanno violentata, da secoli”.
Il libro si legge e si guarda soprattutto grazie alle foto il cui merito va ad un grande fotoreporter come Giorgio Pegoli che ha tradotto in immagini tanti dubbi ed interrogativi, riprendendo così da vicino quel popolo afghano da guardarlo quasi dentro, nell’anima.
La serata conclusiva di “Libri&Libri” ha visto anche la partecipazione di Gennaro Mucciolo, vicepresidente del consiglio regionale della Campania, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare il libro e la cultura come attrazione turistica, italiana e straniera, in particolare nel Cilento.
Marisa Prearo, presidente dell’Associazione Icarus, nel corso del saluto finale ha espresso soddisfazione per il successo della manifestazione. “L’importante risultato – ha detto – è la conferma che c’è sempre voglia di cultura e di approfondimento anche durante la stagione estiva. Il trend della rassegna è in crescita e questo ci spinge a fare di più per il prossimo anno, forse una fusione con il cinema e una sinergia con il Giffoni Film Festival”.