Costiera Amalfitana tra i cinque gioielli d´Italia per il National Geographic

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Costiera Amalfitana tra i cinque gioielli d’Italia. È quanto emerge da un sondaggio internazionale su Internet promosso da National Geographic sullo stato di conservazione e sulle prospettive di sopravvivenza dei siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. L’Unesco non dovrebbe togliere il riconoscimento alla Divina che, da Positano a Ravello, rimane uno dei posti più belli del mondo. Ng ha stilato una classifica mondiale dei siti meglio conservati attribuendo loro un punteggio fra 0 (stato catastrofico) e 100 (sito valorizzato al meglio) fra quelli italiani spiccano i centri storici di Siena (77 punti), di Assisi (75), Portovetere, nelle Cinque terre(70), e ovviamente, la Costiera Amalfitana che con i suoi 72 punti si piazza subito dopo la cittadina umbra che diede i natali a San Francesco e rientra nella categoria dei «siti con poche difficoltà». Meno bene Firenze (65pt) e soprattutto Venezia, giudicata in pericolo, avendo totalizzato appena 46 punti. In generale i piccoli centri sembrano resistere meglio al degrado. Il segreto? Lo spiega Maurizio Cenni, sindaco di Siena: «Tutela del territorio, valorizzazione delle proprie radici» ma soprattutto «Turismo sostenibile, sposato alla politica dei grandi eventi. In una parola, qualità». Stesso concetto viene espresso da Franco Bonanni, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre: «Oltre il nostro limite di ricettività non possiamo e non vogliamo andare». Il dibattito innescato dallo studio arriva in un momento in cui l’Italia come meta turistica, sembra essere stata rivalutata oltreoceano.