WEEKEND TRAGICO, STRAGE SULLE STRADE

0

Il grande esodo di luglio – con milioni di italiani partiti per le vacanze, ed altri tornati nelle città – è stato caratterizzato da un bilancio rosso sangue, per quanto riguarda gli incidenti stradali: i morti di cui si è avuta notizia sono almeno 39, un numero che è destinato purtroppo ad aumentare quando si conosceranno i dati ufficiali forniti dalle forze di polizia.

TRAFFICO – Dopo i due giorni ‘pesanti’, con rallentamenti e code sulle strade verso le località di villeggiatura, il traffico è stato intenso verso le grandi città e su alcune arterie (come sulla A14, in area bolognese e pugliese, oppure sulla Salerno-Reggio Calabria), ma non ci sono stati disagi particolari. Le località delle vacanze sono ormai quasi al completo, anche se il principale esodo estivo è previsto per il prossimo fine settimana.

INCIDENTI – Alle circa 24 vittime di sabato e venerdì, se ne aggiungono tra domenica e la scorsa notte almeno 15. Due gli incidenti più gravi, entrambi in Lombardia. Tre persone, due uomini e una donna incinta, sono morte in un incidente stradale che ha coinvolto una moto e un ciclomotore a Gaggiano, nel milanese. Nello scontro frontale hanno perso la vita sul colpo i conducenti dei due mezzi mentre la donna, che viaggiava sulla moto condotta dal marito, è deceduta in ospedale. E’ di tre morti e due feriti, invece, il bilancio di un altro incidente avvenuto attorno alle 2 di questa notte nella bassa bergamasca. A perdere la vita due ragazzi di 24 e 26 anni e una ragazza di 16. Feriti altri due giovani, una ragazza di 18 anni e un ragazzo di 24. Quest’ultimo, conducente della vettura su cui tutti viaggiavano, dopo aver trascorso la serata in un pub, è risultato positivo all’alcol-test. Nel sangue del giovane (che guarirà in 15 giorni) è stata trovata una percentuale di alcol quattro volte superiore rispetto ai limiti consentiti.

DUE MORTI IN MARE – Due le persone che hanno perso la vita mentre facevano il bagno. A Crotone un turista napoletano di 60 anni, che stava pescando in apnea, è stato travolto da un’imbarcazione a motore. L’elica lo ha gravemente ferito e, nonostante i soccorsi siano stati tempestivi, è morto durante il trasporto in ospedale. Secondo diverse testimonianze l’uomo non era munito della boa di segnalazione prevista per i sub. A Castel Volturno, invece, un uomo di circa 30 anni è annegato probabilmente per un malore. Sembra che avesse deciso di entrare in acqua, a quanto pare con il fratello, poco dopo aver mangiato. I due sarebbero stati colti da una congestione: uno è stato salvato dal bagnino dello stabilimento, mentre l’altro è stato soccorso dalla Guardia Costiera. Le sue condizioni erano però gravissime ed è morto poco dopo, nonostante l’immediato intervento del 118.

INCENDI – Ancora una giornata di roghi. Domenica, i vigili del fuoco sono stati impegnati in circa 1.000 interventi per lo spegnimento di incendi, quasi tutti di sterpaglie e, in alcuni casi, di boschi. I pompieri sono entrati in azione in diverse località di Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna, Sicilia. Molto lavoro dei vigili del fuoco ancora in Puglia, dove sono stati impegnati tutti i comandi provinciali: in particolare in provincia di Foggia, in località Orsara di Puglia, mentre è sotto controllo un nuovo focolaio nel comune di Peschici. Sono stati invece 250 gli incendi che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17.30 di domenica, quasi 4.000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515.




















ASSOCIATE
Cocaina killer, il racconto delle vittime
Travolto da imbarcazione, muore sub a Crotone
 
VIDEO
Ancora sangue sulle strade
 
ALTRE FOTO


www.ansa.it


                                   MICHELE DE LUCIA




Lascia una risposta