A TUTTO…. LIBECCIO

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L’estate è soprattutto tempo di mare e la nostra rubrica sui motori non poteva ignorare quell’universo in espansione rappresentato dalla nautica da diporto.
E per inaugurare un ciclo di articoli dedicato alla cantieristica italiana, soprattutto a quella locale, quale oggetto migliore di un gozzo?
In particolare, quello scelto da noi, è il fiore all’occhiello del cantiere napoletano Mimì.
Il Libeccio 31 è un’mbarcazione planante di 10,60 metri (circa 31 piedi, dai quali deriva il nome del modello) che, pur mantenendo le caratteristiche tipiche del gozzo, consente di raggiungere elevate velocità massime e di crociera. Grazie alla sua generosa larghezza (3,50 m), questa barca stupisce per l’eccezionale vivibilità degli interni, dove trovano posto un’ampia dinette dotata di divano da sei posti trasformabile in letto, una cucina ben allestita, un elegante bagno con doccia realizzato completamente in legno ed una cabina armatoriale di prua separata dagli altri ambienti.

Non solo cura degli interni. Il Cantiere ha anche pensato agli amanti della tintarella, disponendo a prua un ampio prendisole.
Elegante ma essenziale la plancia di comando, dotata di due postazioni, di cui una doppia ed una singola.
Con la giusta motorizzazione (consigliamo 2 motori VM entrobordo da 300 Hp cadauno), questo gozzo è in grado di raggiungere velocità massime degne di una motoscafo di pari dimensioni (circa 32 nodi), conservando un’ottima stabilità nella navigazione.


Michele Giustiniano