Il Cerchio. Uscito il nuovo numero della rivista diretta da Giulio Rolando.

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Dalla nota di lancio:


“E’ in questi giorni in distribuzione agli abbonati, nelle librerie e nelle principali edicole, il nuovo numero de “Il Cerchio”. Nello stile abituale della rivista di Giulio Rolando, il sommario si apre con un confronto di idee sull’ attualità politica attraverso interviste di grande spessore che, come dire, in presa diretta hanno raccolto le libere opinioni di autori i cui ragionamenti e le cui osservazioni segnano questa calda stagione politica. Bruno Arpaia, Antonio Ghirelli, Gianfranco de Turris  hanno discusso dei loro recenti saggi con Luigi Iannone, Anna Maria Liberatore Sabini e Rosemary Jadicicco arricchendone i contenuti con nuovi e originali argomentazioni. Il panorama di questo virtuale confronto tra cultura di destra e di sinistra si arricchisce delle proposte di lettura dei libri di Mario Forte, di Gerardo Picardo e, con una spessa recensione di Alfonso Piscitelli del libro di de Turris su Evola.


E viene già annunciato che, secondo questo metodo di spassionata osservazione, la rivista approfondirà nelle più delicate pieghe e alla luce del vivo dibattito tuttora in corso le tesi di Marco Demarco esposte nel suo ‘L’altra metà della storia – spunti e riflessioni su Napoli da Lauro a Bassolino’, libro di più recente pubblicazione.


Approfondimenti ulteriori sono offerti dai saggi di Massimo Scalfati, firma nota ai lettori de Il Cerchio per la profondità delle sue analisi, di Vincenza Cinzia Capristo, ricercatrice presso l’Orientale, presentata da Pasquale Giustiniani, autrice di una ricerca sulla evangelizzazione dei cinesi, che apre per la rivista un capitolo di nuovo approfondimento  sulle culture orientali, il grande enigma di questo secolo. Sul quadrante dell’osservazione internazionale, il ‘taccuino diplomatico’ con gli interventi di Luigi Vittorio Ferraris, Presidente del Circolo di Studi diplomatici, e di Michelangelo Pisani Massamormile  si fa il punto sulle recenti evoluzioni che si stanno verificando in Francia, con l’avvento di Sarkozy, e nella Spagna di Zapatero.


Prosegue ancora l’analisi a tutto campo sull’architettura e l’urbanistica a Napoli con un pezzo di Anna Luigia De Simone, architetta lei stessa, nel quale si sviluppa una riflessione ulteriore al convegno de Il Cerchio a palazzo Serra di Cassano, un commento di Luigi Argiulo all’intervento di Benedetto Gravagnuolo e un colloquio di Patrizia Giordano con Massimo e Riccardo Rosi che ribadiscono nell’interviststa la necessità, anche in architettura, di recuperare quanto di valido c’è nella storia.


Nelle 169 pagine del fascicolo si offrono molti altri spunti di riflessione su temi di attualità. Raffaele Aragona con un pezzo su “l’università malata”, indica anche i rimedi per la soluzione di quella che Pietro Citati ha indicato come la più grande catastrofe degli ultimi decenni, mentre Raffaele Raimondi, Paolino Vitolo e Antonio Pisanti concentrano la loro attenzione sulla nostra città, sui suoi mali, in primis sul problema dei rifiuti. La rubrica d’arte grazie ad un’intervista a cura di Maurizio Vitiello si arricchisce di un nuovo intervento di Guglielmo Roherssen, il grande maestro del futurismo, noto ai lettori de Il Cerchio, questa volta sentito per la sua arte scultorea. Di arte e di cultura sono piene anche le pagine delle ‘cronache sorrentine’ curate da Nino Cuomo.


Anche questo numero della rivista è corredato da un corposo allegato dedicato questa volta a Luigi Pirandello e l’avanguardia storica. Grazie alla collaborazione con il Sindacato libero scrittori italiani e con il Centro Studi Futurismo Oggi, coordinato da Luigi Tallarico, il tema del Novecento letterario sarà al centro della Tavola Rotonda inaugurale della xxxv edizione del Premio Scanno, animato dalla  prestigiosa Fondazione abruzzese intitolata a Riccardo Tanturri. Il 14 settembre prossimo a Scanno, sulla base degli appunti stilati da Pierfranco Bruni  e di un saggio di Aurora Cacopardo su Pirandello e Petrolini,  Il Cerchio invita ad una riflessione su un tema certamente adatto alla discussione nell’ambito di un importante Premio letterario che si caratterizza per l’ampiezza del confronto.”