Positano – Un cane ´´baywatch´´ salva bambino di quattro anni

0


Ieri pomeriggio a Positano, un cane-bagnino ha tratto in salvo un bambino di quattro anni in difficoltà sulla Marina Grande della perla della Costiera. Il fatto e’ avvenuto in prossimità della spiaggia libera centrale di Positano, dove stavano operando i cani di salvataggio della Scuola italiana cani salvataggio (Sics) sperimentalmente a Positano. Bonnie (Labrador di tre anni) e’ riuscita per prima a raggiungere il bambino  in difficoltà per una improvvisa ondata, che si è salvato aggrappandosi all’apposita imbracatura sull’animale.


Il bambino, di quattro anni, stava nuotando normalmente quando un’ondata lo ha allontanato dalla riva ed ha cominciato ad andare in difficoltà agitandosi. I “cani-bagnino” sono addestrati ad intervenire appena vedono qualcuno in difficoltà in mare e, con il conduttore, che è anche il bagnino, si lancia immediatamente al soccorso.  Bonnie, un Labrador di tre anni, proveniente dall’Umbria, non è nuovo a queste imprese e ha raggiunto in un attimo il bambino, nel frattempo si era lanciata subito anche la mamma, e lo ha riportato a terra con il conduttore Luigi Santoru, di origine sarda. Il bambino aveva appena bevuto un po’ d’acqua ma poi ha preso la sua “disavventura” come un gioco e si è fatto fotografare con Bonnie mentre tutta la spiaggia applaudiva per l’intervento. “E’ stato un buon intervento – dice il coordinatore Roberto Gaspari -. In quel momento la squadra cinofila era in pattugliamento, il salvataggio è avvenuto sulla spiaggia libera e per questo  l’iniziativa ha un valore enorme. Che serva un servizio del genere lo si è dimostrato subito ed è una sicurezza per tutti i bagnanti avere due unità cinofile che fanno la ronda sulla spiaggia libera. Fra l’altro – spiega Gaspari -,  sono pochi i comuni che mettono un servizio di salvataggio sulla spiaggia libera, invece  il Comune di Positano ha dimostrato una notevole sensibilità e interesse alla sicurezza sui suoi lidi.” Le unità cinofile a Positano, ospiti della Croce Rossa,  sono addestrate al Centro di Addestramento di Velletri responsabile di tutta l’area centro-meridionale. Le razze principalmente usate sono i Terranova ed  i Labrador perché animali prevalentemente acquatici, dotate di zampe palmate che riescono a portare anche più persone verso riva, e particolarmente predisposti ad eseguire comandi in situazioni di pericolosità. «I cani sono condizionati ad andare verso chi chiede aiuto e si agita in acqua – rivela Gasbarri – e vengono accompagnati dal conduttore che è anche un bagnino. Hanno in dotazione una imbracatura galleggiante che offrono alla persona in pericolo ed attendono che questi la imbrachi prima di portarli a riva. E’ la prima volta che facciamo questa esperienza in Campania – ha precisato Roberto Gasbarri, presidente della Scuola cane salvataggio Tirreno – fino al 20 luglio saremo operativi con dei cani sulla spiaggia Grande e Fornillo e si succederanno due unità cinofile a settimana che provengono da tutto il centrosud Italia».


 


Michele Cinque