Tramonti, gli sfregiano l´auto all´uscita dal consiglio comunale

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Esce dal Consiglio Comunale di Tramonti dopo l’ennesimo scontro e si trova l’auto devastata. Graffiata dappertutto e addirittura una “croce” sul cofano. Frutto di un clima di intimidazione secondo il coordinamento dello Sdi e la Segreteria provinciale della Federazione Giovanile Socialista. Enrico Tajani, consigliere comunale di opposizione a Tramonti, e impegnato nel sociale, nel tempo libero che gli lascia il lavoro da dottore commercialista, sta portando avanti diverse battaglie civili nel suo paese ed ha preso parte anche al “Comitato per le spiagge libere” di Maiori, dove anche i cittadini di Tramonti si recano per poter aver quel diritto alla balneazione che è negato o possibile solo a caro prezzo. Tajani in passato aveva sollevato la questione del sindaco Armando Imperato che non voleva firmare i certificati ai candidati della lista avversaria, e per questo Imperato ha avuto una condanna in primo grado, poi, con un comitato cittadino, ha sollevato la questione del Conservatorio di Tramonti, sul quale ci sono indagini della magistratura. E non solo, dagli scranni dell’opposizione, si scaglia coraggiosamente contro atti che vanno contro l’interesse pubblico.  Da quando lui, ma anche altri cittadini e cittadine, si sono interessati di queste illegalità vi sono stati diversi episodi di problematiche con i vigili urbani e l’ufficio tecnico,  nei  confronti dei diretti interessati e delle famiglie, che sono coincisi con le attività di denuncia. Verificabile se nello stesso tempo questi organi hanno fatto gli stessi tipi di controlli nel modo e nella frequenza ai cittadini di Tramonti, ma appunto sono cose verficabili e documentabili, se ci sono stati degli abusi verranno denunciati e si individuerà facilmente il responsabile. Cose gravi se verificabili, ma ancora più grave questo episodio, se legato all’attività politica,  particolarmente squallido e infame, da condannare con forza. “Da tempo – dicono i socialisti -, l’impegno politico di Errico Taiani è noto e contraddistinto da frequenti denunce di anomalie ed irregolarità. I compagni di partito sono preoccupati e convinti che non si tratti di semplici coincidenze ma di un ulteriore segnale squallido, inqualificabiele e vergognoso.” “Ora sono a Milano per un concorso ed ho cercato di trovare la serenità – dice Enrico Tajani -. Non ho prove su chi possa aver fatto un gesto del genere. Ma sono molto amareggiato.” Tajani aveva chiesto in Consiglio Comunale al Comune di Tramonti di esprimersi contro la “negazione” delle spiagge con atto di delibera rivolto al Comune di Maiori. A questo punto il Comune di Tramonti dovrebbe votare all’unanimità tale atto e, contemporaneamente, esprimere solidarietà a Tajani.


Michele Cinque