LA SETTIMA MERAVIGLIA

0

COLLI DEL TRONTO – L’Audi, la famosa casa tedesca del 4 anelli, presenta sul mercato il suo modo di essere SUV. E lo fa da par suo, con un modello, la Q7, che ha tutte le doti della casa di Ingolstadt. Il veicolo tedesco è equipaggiato con 2 benzina (3600 FSI da 280 cv, 4200 FSI da 350 cv) e da 2 diesel (3000 TDI da 233 cv e 4200 TDI da 326 cv). L’auto è un mix di imponenza e importanza, ma al contempo è leggiadra e slanciata. Merito degli ingegneri Audi che hanno progettato un corpo vettura con un davanti molto pronunciato e con nervature tese e muscolose, mentre il posteriore è più slanciato grazie a una linea fluente e sportiva. Salendo a bordo (l’auto è alta da terra, è un bene quando si affronta lo sterrato), il lusso, leit motive di casa Audi, promana da ogniddove. 3 file di sedili (7 posti) curatissimi in pelle, una consolle avanzatissima dal punto di vista tecnologico, una plancia perfetta e una cura dei dettagli maniacale, sono alcuni degli esempi con cui si può meglio descrivere lo stare a bordo di questo imponente “giocattolino” tedesco. Ed ora il test drive. Il Q7 provato era il 3000 TDI da 233 cv da 71225 €. La “sorella” della Touareg si svela in tutta la sua maestosità. Questo “mostruoso” veicolo (509 cm di lunghezza, forme e corpo vettura imponenti), su strada rivela una docilità inaspettata, lasciandosi guidare tranquillamente, senza farsi assolutamente sentire (abitacolo insonorizzato), grazie al 3000 TDI che nonostante la potenza ridotta rispetto agli altri motori della gamma, non è assolutamente sottopotenziato, e garantisce brio, scatto e prontezza di risposta a quello, che chiamare SUV, è riduttivo (meglio parlare di salotto viaggiante su trazione integrale). Infine i prezzi: 2 i prezzi per il benzina (53950 € del 3600 FSI; 70600 € del 4200 FSI); 2 i prezzi per il gasolio (53900 € del 3000 TDI; 73900 € del 4200 TDI).


 


 


Bruno Allevi