Positano è la festa di Montepertuso

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Il 2 luglio è la festa della Madonna di Montepertuso che attira visitatori da tutto il mondo per la festa di una dei tre centri al mondo sovrastati da una montagna bucata, i fuochi di mezzanotte rievocheranno la leggenda della Madonna che sconfisse il diavolo in una gara a chi riuscisse a perforare la montagna. La scenografica unica al mondo e il coinvolgimento popolare sono a dir poco straordinari. Montepertuso è un paese nel paese con una sua identità ben specifica ed un’atmosfera unica, serena e ancora semincontaminata dal turismo di massa. Un’esperienza da non perdere. Ci saranno navette degli autobus e sul posto si possono trovare quattro ristoranti (Ritrovo, Donna Rosa, Scirocco e Tagliata) per trascorrere la serata e poi trasferirsi sulle terrazze dove l’anguriata la fa da padrona. Tutti i montepertusani nel mondo fanno l’impossibile per tornare nel loro amato centro il due luglio. E il reincontrarsi è una magia già di per se.


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La leggenda della Madonna di Montepertuso


Come da antica tradizione si vuole che nel VI secolo dopo Cristo, nell’attuale frazione Montepertuso di Posltano. vivevano pochi abitanti giunti dall’Oriente. Essi abitavano nelle grotte dei monti che circondavano la località e si cibavano di selvaggina. Vestivano di pelle di animali che catturavano nelle foreste viciniore.
Una notte furono svegliati da continuo ed inaudito-tuonare molto vicino. Dalle grotte furono balzati fuori dove rimasero senza parola. Dopo alcuni attimi, una luce bianca sorprendente con al centro un’Immagine apparve al III monte, per il suo riflesso divino presero calore e pace tutti 1 viventi.
Una ragazza di pochi anni fu per prima avvolta in questa luce soprannaturale ed una voce di tono materno, proiettata dalla luce le disse: “Non aver più paura, 11 demonio è stato maledetto ed i suoi sforzi contro questo monte sono finiti, perché distrutto lo spirito maligno”. Resti del suo corpo a forma di serpente si trovano all’altro versante sulla roccia viva.
Vieni, dunque, con me e accompagnami sulla collina della selva Santa, ove ci fermeremo per sempre. Così scendendo dal monte tutti furono illuminati di luce vera nello spirito, tanto che si affollarono al nuovo segno divino e le fecero corona sino alla sua dimora.
Infatti, ancora oggi, esiste in diversi punti e nella roccia viva incavata la sagoma spezzettata del serpente maledetto, cosi perfetta che difficile la mano dell’uomo sarà capace di imitarla.
Il monte fu bucato dal dito indice della Madonna, ancora oggi visibilissimo ed intatta la forma, dal monte bucato ne deriva il nome della frazione.
Là, su quella collina della selva santa (oggi non più selva), ma un Incantato oliveto, esiste il tempio di S. Maria delle Grazie.


 


La leggenda della Madonna di Montepertuso