Sorrento, i bagni della Regina Giovanna diventano parco

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MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. I Bagni della Regina Giovanna, al Capo di Sorrento, diventeranno un Parco urbano regionale. Dopo quattro anni dall’acquisto, da parte del Comune di Sorrento, della proprietà che era dei Padri Gesuiti, finalmente il fondo agricolo che conserva anche resti ben conservati dell’epoca romana, di eccezionale rilevanza storico-archeologica, trova una sua destinazione. Alcuni giorni fa, infatti, il Comune ha ottenuto un finanziamento di ventimila euro da parte dell’Area generale per la tutela dei beni paesaggistici, ambientali e culturali della Campania, per avviare la progettazione del parco. Già prima della erogazione del contributo, nel mese di novembre del 2006, l’amministrazione ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Associazione italiana tecnologia ed ambiente che si dovrà occupare di redigere gli elaborati tecnici finalizzati alla istituzione del Parco urbano regionale. Con l’erogazione del finanziamento da parte della Regione, dunque, si fa un ulteriore passo in avanti che porterà nei prossimi giorni alla firma della convenzione tra il Comune di Sorrento e l’Aita per la realizzazione degli studi preliminari. «Con la prossima istituzione del Parco urbano regionale alla Regina Giovanna – sottolinea il sindaco, Marco Fiorentino -, grazie al contributo dell’Aita, vogliamo realizzare un collegamento tra l’area urbana di Sorrento e questo importante simbolo paesaggistico ed area archeologica oltre a creare una sorta di corridoio biologico tra la Riserva marina protetta di Punta Campanella e il Parco dei Monti Lattari, il tutto nell’ottica di favorire la valorizzazione della zona dei Bagni della Regina Giovanna». I progetti permettono all’amministrazione comunale di partecipare anche all’assegnazione dei contributi per il progetto «Archimed 3b», denominato «Med-coast», per la salvaguardia della linea di costa dei Paesi che affacciano sul Mediterraneo. Per questi interventi la Comunità europea ha stanziato 588mila euro. Questo progetto permetterebbe, una volta inseriti in graduatoria, di ottenere l’erogazione di fondi pari all’85 per cento delle spese da sostenere per il recupero dell’area della Regina Giovanna, che ammontano a centomila euro. L’amministrazione comunale, con una delibera di Giunta, ha quindi disposto di stanziare ventimila euro per la redazione dei progetti, 5mila per progetto del Parco urbano regionale e 15mila per il «Med-coast».
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