Vico Equense, il parcheggio di Piazza Kennedy in mano ai privati

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Riceviamo e pubblichiamo il manifesto dell’Ulivo


Il “Sindaco della gente” opera contro i cittadini di Vico Equense

La generosità del Sindaco e della Sua maggioranza raccoglieranno certamente ampi e convinti …ringraziamenti dalla società concessionaria della realizzazione del parcheggio pubblico (????) di Piazza Kennedy. Al contrario, la città e i cittadini, non potranno che biasimare l’operato del Sindaco e dei consiglieri comunali della sua maggioranza.
Vi spieghiamo perché.
Con una delibera votata favorevolmente nell’ultimo Consiglio Comunale, la maggioranza di centro destra che sostiene il sindaco Gennaro Cinque e la Sua Giunta, con la motivazione di “assicurare l’equilibrio economico-finanziario dell’intervento”, ha concesso alla società GPV S.r.l., invece di un solo piano per box auto da vendere, ben 2 interi piani, per un totale di box che passano dai 56 previsti nella convenzione iniziale a ben 110.
I posti a rotazione, quelli per intenderci che servono ai cittadini che lavorano in Città e a coloro che risiedono o sono turisti a Vico Equense e spesso sbandierati per far sopportare ai cittadini e ai commercianti i disagi derivati dalla realizzazione dell’opera, vengono ridotti a 65 rispetto ai 136 (oltre i 23 per motocicli) previsti prima dell’atto di… “generosità” di chi amministra Vico Equense.
Poiché la “disinteressata generosità” del nostro Sindaco è immensa… come se non bastasse, il costo dei box auto è passato dai circa 1100 euro al metro quadro, a 2450 euro oltre IVA ed altre spese!!!!! In pratica un box auto, che si compra con il solo diritto di superficie per 99 anni, ha un costo quasi triplicato rispetto alla convenzione iniziale.
Volete ora sapere i legittimi introiti della società, che intanto sta investendo propri capitali nella logica finanziaria del “project financing”, a quanto lievitano grazie alla ormai “quasi santa” generosità del Sindaco e della Sua maggioranza…..?: E’ presto detto: gli incassi dell’impresa per la vendita dei soli box auto passeranno da 1.100.000 euro a 4.280.000, mentre resteranno ancora da incassare i proventi della vendita di alcuni depositi, oltre la gestione per 30 anni dei posti a rotazione.
Va inoltre considerato che ai cittadini di Vico Equense il parcheggio è già costato quasi due miliardi delle vecchie lire per chiudere la questione con l’Enel e chissà quanto ancora il Comune, cioè noi, dovrà pagare per la sistemazione della Piazza. Potremmo continuare, ma gli argomenti da affrontare, a questo punto, non competono più alla politica.
Certamente ai cittadini una qualche istituzione della nostra democrazia dovrà spiegare perché si sostiene di eseguire un’opera pubblica su un suolo pubblico, per poi realizzare prevalentemente dei box auto che un privato venderà secondo le logiche del profitto a soli 110 cittadini ?