Vico Equense capitale per una notte della ristorazione italiana

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La festa a Vico, che in molti, non senza ragione, ormai indentificano con la festa di Gennaro Esposito ( lo chef e patron della Torre del saracino, ideatore e animatore della kermesse enogastronomica) s’incrocia quest’anno con la rotta dei caicchi e di altri velieri storici che arriveranno nel Golfo di Napoli da ogni porto del Mediterraneo per un grande e spettacolare raduno. La manifestazione inizierà domani e vivrà il momento clou la sera di martedì 12 giugno, nel complesso turistico balneare delle Axidie, con la Festa vera propria: tre, quattro ore ( forse più) di informale anarchia gustativa, a base di cibi raffinati, vini di qualità.
Anche quest’anno ha risposto all’appello di Esposito una nutrita schiera di colleghi chef protagonisti in alcune delle migliori cucine d’Italia. Qualche nome tanto per rendere l’idea: Giancarlo Perbellini ( Perbellini), Filippo Chiappini Dattilo ( Antica Osteria del Teatro), Claudio Sadler ( Sadler), Agata Parisella ( Agata e Romeo), Herbert Hintner ( Zur Rose), Marco Bistarelli ( Il Postale), Moreno Cederoni ( La Madonnina del pescatore) Stefania Moroni ( Il Luogo di Aimo e Nadia), Mauro Uliassi ( Uliassi), Carlo Cracco ( Cracco Peck), Massimo Bottura ( La Francescana), Antonino Cannavacciuolo ( Villa Crespi) Salvatore Tassa ( Colline Ciociare) Carmelo Chiaromonte ( Katana Palace). Tutti professionisti affermati e premiati dalla critica specializzata. E non basta. Alla Festa saranno presenti circa 80 aziende vitivinicole di tutta la Penisola che offriranno in degustazione 240 etichette.
Gli invitati saranno circa 900.
Si calcola che per loro saranno preparati circa 6mila assaggi di cucina d’autore. E qui, davvero riesce difficile dare un’idea della varietà e complessità delle creazioni che verranno proposte. Si passerà dalla zuppa di melone, astice e lemon al cappuccino di baccalà, dal calzoncello di scarola e pesce di scoglio alla trippa di vitello ai frutti di mare, dal Campari ( con fritto misto) alla mousse al miele millefiori in gelatina di fragoline. Insomma, una vera e propria sarabanda di colori e sapori, di rivisitazioni di ricette antiche, di accostamenti azzardati nel segno della sperimentazione. A parte il gala di martedì, la Festa di Vico proporrà almeno atri due momenti imperdibili. La mattina di lunedì, infatti, si svolgerà una gara di cucina a bordo dei velieri che imbarcheranno chef e giurati: le degustazioni avverranno durante una crociera nelle acque della Penisola sorrentina. La premiazione invece avverrà lunedì sera nel corso di un party in spiaggia nella baia dello stabilimento balneare Il Bikini.
Protagonista della kermesse alla fine sarà lui, Gennaro Esposito, che molti si ostinano a chiamare Gennarino a dipetto dell’imponente mole, capace ancora una volta con un fischio di chiamare a raccolta tante star dei fornelli e di rendere per una notte Vico Equense capitale della ristorazione italiana.