STATALE AMALFITANA, CHE INCUBO

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Questa mattina sono andato in macchina a Salerno. Ho chiesto in giro quale era la strada migliore da fare e due sono state le scuole di pensiero riscontrate. Nè, prendi per Castellamare e poi l’autostrada e esci a Vietri. Ma non da retta… tanto è uguale prendi la Statale . ” No, che dici…” risponde Peppe ” la 163 è un macello. Mega pulman, che bloccano tutto, e se poi trovi un incidente sono c…. tuoi, puoi pure fare notte.” Così armato di tanta pazienza, e senso del dovere mi sono alzato presto la mattina e alle 08.00 sono partito in direzione Castellamare. Pioggia fitta fitta, e visibilità a sei metri. Finalmente arrivo in autostrada dopo un ora e mezza, altri venti minuti e arrivo al parcheggio vicino al Jolly alle 10.00 Riparto alle 12.00. Questa volta decido di prendere la SS163. Se tanto è uguale, meglio fare una strada con un piacevole panorama. Tutto bene, tanto che pensavo di raggiungere Raffaele a Praiano prima delle 13.00. Ma ecco il Diavolo che ci mette lo zampino. Poco prima di Maiori si ferma il traffico. Fermi per una buona mezzora. Poi si procede passo passo per qualche minuto. Poi di nuovo fermi. Ecco arrivare nel senso contrario enormi pulman carichi di stranieri. Gli autisti hanno grosse difficoltà a guidare sulla Costiera. Ma dal 9 marzo scorso non era proibito il transito di questi grossi mezzi mi chiedo? Un paio di vigilantes privati si adoperano per aiutarli a passare. Quache metro più avanti si rallenta di nuovo, ci sono i carabinieri sulla careggiata e poco più avanti ecco l’incidente. Due poveri militari con la loro campagnola hanno fatto un tamponamento. Ho chiesto al sottoufficiale in servizio se c’era qualcuno di grave, e lui spiritosamente mi ha risposto ” Chill teneva a capa chiu dura du vrite”. Mi auguro sia vero ! Conclusione mi è saltato l’appuntamento con Raffaele e a Positano sono arrivato alle 14.30. La prossima volta provo con il gommone. Foto e testi di Massimo Capodanno