Nesta e signora, nozze bagnate il buffet dirottato nella Cripta

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RAVELLO — « Ho detto no alla Nazionale, ho detto sì alla donna della mia vita, madre mia figlia Sofia » . Alessandro Nesta, neo campione d’Europa con il Milan, era raggiante ieri pomeriggio poco prima di sposare Gabriella Pagnozzi, nella splendida chiesa del Convento di San Francesco a Ravello. Il rito è stato celebrato, rigorosamente a porte chiuse, da padre Francesco Capobianco fra trecento rami di orchidee a far da cornice alla suggestione religiosa. Cerimonia doppia, visto che poco dopo il « sì » , il sacerdote ha anche battezzato la figlioletta dei novelli sposi, Sofia, nata a Milano appena sette mesi fa. Un vero e proprio bagno di folla, lungo il percorso che dall’enclave di Villa Cimbrone porta al convento, ha accompagnato il campione rossonero e la sua signora. Ravello tutta si è mobilitata per le nozze del difensore del Milan, tanti i curiosi che, sempre con grande ordine e senza invadere, hanno voluto assistere all’arrivo degli sposi. Numerosi i fotografi che hanno assediato il centro costiero negli ultimi giorni. Nesta, dopo aver trascorso un goliardico addio al celibato a « L’Arsenale » a Minori, si è asserragliato a Villa Cimbrone tutta la giornata. Unico incontro, quello con l’assessore comunale allo Sport, Emiliano Amato, che gli ha consegnato il dono del sindaco, Paolo Imperato: uno splendido volume di Ravello, edizione Franco Maria Ricci, con l’augurio di tornare per scoprirne altri angoli.
« Ravello è una città splendida e siamo felici di esserci sposarci qui ha detto Nesta , insieme con mia moglie torneremosicuramente » . La cerimonia religiosa si è cocnlusa intorno alle 20. Gli sposi hanno dato il via al riservato ricevimento nell’eremo. Sessanta gli invitati tra cui l’amico di sempre Giuseppe Favalli e l’ex compagno di squadra ai tempi della Lazio Fabio Liverani. Hanno dato forfait molti suoi compagni di squadra e quelli della Nazionale, impegnati nel ritiro di Coverciano per le gare preliminari di qualificazione agli Europei.
Il buffet, previsto inizialmente nel sontuoso giardino antistante la splendida piscina della Villa è stato, per le condizioni meteorologiche non proprio rassicuranti, trasferita nella suggestivo cripta. Menu all’insegna della tradizione locale, con prodotti caseari freschi preparati al momento, varietà di paste a base di pescato di giornata, carni di prima scelta cucinate alla griglia. Dopo il taglio della torta nuziale, gli invitati si sono trasferiti al bar Veranda per assaporare gli ormai celeberrimi after dinner del capo barman Stefano Amato, proseguendo le danze fino a notte. Per Alessandro Nesta i fiori d’arancio sono arrivati in concomitanza con l’addio alla Nazionale a soli 30 anni. Sicuramente una scelta importante, che conferma quanto il calciatore capitolino da oggi voglia dedicare gran parte del suo tempo anche alla famiglia. Michele Cinque (Corriere del Mezzogiorno)