Positano sfida Ravello: « Auditorium anche qui »

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Il sindaco: « Ospiteremo i grandi eventi di danza » Sabato 19 il concerto dell’Orchestra Scarlatti. Nella foto il rendering del progetto



POSITANO — Anche Positano avrà un auditorium come Ravello. Costerà nove milioni di euro e sarà una struttura a due piani, per complessivi 1500 metri di cubatura, capace di ospitare 800 spettatori. La posizione è centralissima, fra via Pasitea ed i Mulini, a pochi metri dalla spiaggia, sopra un parcheggio preesistente.
Nel corso della conferenza stampa di ieri a Napoli il sindaco Domenico Marrone ha illustrato il progetto di ristrutturazione dello spazio, una struttu ra da riqualificare che sarà acquistata dal Comune, con la Provincia e la Regione, progettata dall’ingegnere Tullio Russo e costruita nel 1987, in tutti questi anni pressoché inutilizzata. « Positano avrà finalmente uno spazio per convegni ed eventi, per destagionalizzare il turismo spiega il sindaco inoltre pensiamo a uno spazio per la danza, da legare alla tradizione di Positano che ha vantato la presenza di Massine e Nureyev, e a grandi sfilate di moda. Ma si potranno realizzare anche altre grandi manifestazioni in un paese che non ha più spazi culturali » .
Sarà un concerto della Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti, guidata dal maestro Gaetano Russo, sabato 19 maggio ( ore 20) a portare per la prima volta le note di Vivaldi, Mozart, Scarlatti e Bach, in questa struttura che, tempo due anni, diventerà un auditorium. Ad accompagnare la Scarlatti il coro di Positano « Laudate Dominum » , fondato nel 1983, composto da oltre 40 elementi e guidato da Marianna Meroni.
L’investimento, di circa nove milioni di euro, comprende l’acquisto della struttura. « Le trattative ormai sono in fase avanzata conferma Marrone e per fi ne maggio inseriremo l’opera nel parco progetti da presentare alla Regione Campania per richiedere i finanziamenti » . Ma ci sarà concorrenza con Ravello ed il suo auditorium? « Questo non sarà un doppione dell’auditorium di Ravello, servirà per ospitare grandi eventi dice Marrone il concerto serve per porre l’attenzione su questa struttura che è un peccato vederla così abbandonata e abbiamo scelto l’Orchestra Scarlatti perché rappresenta il simbolo di una nuova Napoli, perché coraggiosamente hanno fatto rivivere questo grande complesso, ed in questo senso vorremmo questa nuova nascita anche per Positano » .


Michele Cinque