Amalfi, commercianti contro la protesta anti-torpedoni

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Amalfi commercianti contro la protesta contro gli autobus turistici prevista per lunedì 21 maggio a Positano e organizzata dai sindaci di Positano, Praiano ed Amalfi.  I commercianti di Amalfi sono sul piede di guerra contro la paventata chiusura ai bus turistici della Costiera. Il delegato della CIDEC Franco Florio ha annunciato azioni durissime: “Siamo pronti a bloccare le vie del mare – ha annunciato Florio – vietare l’accesso  dei pullman turistici in Costiera significherebbe distruggere il commercio e penalizzare gli operatori che faticosamente lavorano per valorizzare un settore già in crisi. Addossare le colpe della paralisi del traffico lungo la Statale Amalfitana 163 agli autobus turistici è paradossale. Piuttosto, sindaci e amministratori dovrebbero assumersi le proprie responsabilità perché non sono mai riusciti a risolvere realmente il problema e la chiusura al traffico dei giorni scorsi, decisa dai sindaci senza neanche consultare i commercianti, si è rivelata alla fine un vero e proprio flop”.  “Florio ha capito fischi per fiaschi, non faremo la manifestazione per bloccare gli autobus, ma per limitarne l’accesso agli autobus – dice il sindaco di Amalfi Antonio De Luca -, nessuno di noi vuole il divieto assoluto agli autobus, tutti i sindaci della Costiera Amalfitana, salvo Maiori, hanno chiesto che per per il 2008 si limitasse l’accesso agli autobus superiori ai nove metri.”
“I commercianti di Amalfi non sono stati coinvolti, noi abbiamo avuto un flop totale il primo maggio senza autobus l’economia cittadina è in ginocchio – incalza Florio -, il sindaco di Amalfi dovrebbe sentire gli operatori del commercio, staremo in agitazione e faremo anche azioni clamorose se non sarà del tutto superata l’idea di bloccare gli autobus, impedire l’arrivo dei turisti è una politica miope che non porterà vantaggi e creerà solo disagi al commercio e all’economia della Costiera Amalfitana.” “Amalfi deve fare una scelta turistica che vada consona con la qualità della vita – replica il sindaco De Luca -, e sui commercianti mi trovo d’accordo, nessuno vuole togliere gli autobus, ma per la sicurezza e la vivibilità della Costiera non possiamo tollerare questi enormi torpedoni che bloccano per ore la Costiera.” “Le cose si devono concordare con gli operatori – dice Florio -, ci sono progetti per l’allargamento della Statale e l’installazione dei semafori che posson risolvere il problema, qui il primo maggio è stato un flop per la nostra economia!” “Non penso proprio che ci sia da discutere, è assurdo – dice Carlo Cinque, dell’hotel San Pietro -, non parlo solo come albergatore, ma anche come presidente di un’associazione che aiuta la Croce Rossa. Sono anni che la Costiera soffre gli autobus, due morti, decine di feriti, strade distrutte, ore di traffico quotidiano, un bollettino di guerra che non si può tollerare. Duecento autobus che alla vigilia di Pasqua hanno intrappolato i cittadini di Positano per un’intera mattinata e neanche i soccorsi potevano muoversi, ma non è un episodio isolato. La soluzione c’è, senza aspettare anni perché si allarghi strada o semafori, limitare l’accesso ai torpedoni superiori ai nove metri, i tour operator sono stati avvisati in tempo per cambiare il loro parco macchine, non possiamo morire di traffico.” 
Michele Cinque

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