Assessore allo sport di Praiano vince la Maratona di Napoli

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L’ATLETA DI PRAIANO È ASSESSORE ALLO SPORT. HA VINTO LA MARATONA DI NAPOLI
Annamaria, la campionessa va in giunta

FRANCO ROMANELLI Annamaria Caso, la trionfatrice della Maratona di Napoli domenica scorsa, si allena da sempre sugli splendidi tornanti della divina costiera. Panorami mozzafiato le rendono meno duri gli allenamenti quotidiani allenamenti. La “maratoneta della costiera” è nata a Tramonti nel 1961 ma da sempre ha vissuto a Praiano dove ricopre anche la carica di assessore allo Sport e alle Pari Opportunità. A gennaio aveva vinto la gara «Vietri e dintorni» organizzata dalla Pro Loco. Laureata in sociologia, ha sposato uno sportivo, Luigi Fiore, giocatore del Napoli ai tempi di Di Marzio, negli anni successivi trasferitosi a Treviso, Maceratese, Jesi e Sorrento. Hanno due figli, Isadora e Gionata, rispettivamente di 25 e 19 anni. La passione per la maratona Annamaria Caso l’ha sempre avuta. «Corro da sempre – sottolinea – ma solo da dieci anni ho iniziato a gareggiare». Ha avuto come compagno di allenamento in una domenica afosa di luglio dello scorso anno anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi, grande appassionato di podismo, allora in Costiera. «Abbiamo percorso 12 km assime – spiega – da Positano a Praiano e ritorno. Il presidente è davvero un buon podista». Tesserata per il gruppo dei Podisti Cava-Picentini-Costa d’Amalfi, ha vinto nello scorso ottobre anche la maratona di Carpi, prova unica del campionato di maratona categoria master 45, è diventata anche campionessa italiana. La vittoria ottenuta a Napoli, anche con un buon tempo (3h 11′ 16″) è ancora “fresca”, e la gioia per aver trionfato non si è ancora sopita. «E’ stato veramente bello per me – afferma – giungere prima al traguardo dopo una condotta di gara perfetta. Ho avuto qualche crisi ma alla fine ce l’ho fatta. Pensare di aver battuto moltissime atlete professioniste rende la mia vittoria ancora più importante. Il nemico più temibile è stato il gran caldo. Ma alla fine tutto è andato nel migliore dei modi». In questa edizione l’atleta “assessora” ha consumato anche una piccola “vendetta” sportiva. Nel 2003 infatti era finita seconda dietro Maura Viceconte. «Ho provato molta soddisfazione nell’aver battuto atlete più giovani di me. L’impegno quotidiano,il sacrificio, la tenacia ed il supporto importantissimo della mia famiglia mi danno la forza per andare avanti». La vittoria di Napoli è dedicata ad un vecchio amico scomparso: «A Felice Pellecchia, atleta irpino, gran signore, deceduto prematuramente da poco. A capri, lo scorso anno, ha vinto il titolo italiano insieme a me». La stagione comunque non è finita. Anzi. La Caso ha un sogno nel cassetto. A fine settembre si svolgeranno a Riccione i campionati mondiali. «Mi sto preparando – conclude – con grande impegno.Voglio fare una bella figura».

Da Il Mattino