Positano: ordinanza discutibile

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Un paese semideserto, complice la pioggia, ma anche il periodo, e gli operatori contestano l’ordinanza che, comunque, l’amministrazione ha definito “sperimentale”. I problemi del sabato notte sono conosciuti da tutti, ma discutibile fare un’ordinanza in questo periodo. Non tutti sono favorevoli a questa ordinanza, ma non tutti sono contrari. Perplessità e dubbi dal locale più colpito, il regno del by night, il Music on the Rocks “Ma non sono contrario alla chiusura o altre scelte che vengano fatte – dice il titolare Peppe Russo -, voglio che sia chiaro, sono favorevole alla chiusura a qualsiasi cosa, ma perchè saperlo all’ultimo momento? Perchè non studiare insieme la cosa? Per il resto non voglio fare contestazioni.” Ma le perplessità le sollevano tutti a cominciare dalla giovanissima conduttrice del locale di tendenza a Positano, il Next Two di Fornillo, Carmela Attanasio “Non c’è molta gente, perchè mettere questo divieto? Si dovrebbe fare semmai in date dove è prevedibile il caos come il 25 aprile o il primo maggio, così non ha senso.”. Lo stesso il titolare del ristorante Le Tre Sorelle Luigi Pisacane “Mi sembra una scelta che non tiene conto della realtà dei fatti, insomma chiudere il paese sembra quasi un atto ostile, poi non vi sono le emergenze, farlo ad aprile non ha senso.” Anche uno dei titolari  del garage Mandara, dove sarebbe avvenuto un episodio che avrebbe spinto alla chiusura, minimizza. “C’è stato un diverbio con delle persone che non volevano pagare che poi, pare, hanno creato anche dei danni per la Via del Palazzo – dice Raffaele Mandara -, ma in fin dei conti si è trattato di ordinaria amministrazione, per cui succede che ci siano persone che facciano così e le gestiamo.” Rimangono favorevoli la maggior parte degli albergatori. I vigili, tre, sono stati presenti sul posto fino alle tre di notte. “L’ordinanza è sperimentale – ha detto il sindaco Domenico Marrone -, non sono contro il popolo della notte, non esiste solo la discoteca per divertirsi la notte ed è anche per questo che rilasciamo nuove licenze per creare nuove opportunità di divertimento. Comunque   non possiamo lasciare il paese in preda al caos, basti pensare a quello che succede in Via Cristoforo Colombo con le auto parcheggiate che impediscono il transito anche alle ambulanze, il  problema che si è presentato sabato scorso era evidente, nel paese è arrivata gente che ha creato disordini anche gravi. Poi dai nostri riscontri risulta che fino a maggio c’è maggior caos il sabato, poi la gente si riversa anche nelle discoteche sorrentine allegerendo il deflusso.” “Siamo sempre venuti incontro alle esigenze del paese – dice Peppe Russo -, se serve per la qualità, ci sono molti modi per selezionare l’accesso, possiamo studiarli insieme.”


Michele Cinque