Sorrento i giovani e la povertà

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I giovani e la povertà in Penisola Sorrentina. Questo il tema dell’iniziativa promossa dall’associazione di volontariato Peninsula Felix, che partirà domani.


Il sodalizio diretto dal suo Presidente Luigi Di Prisco si rivolgerà ad una folta rappresentativa di giovani appartenenti agli istituti superiori presenti in costiera.


La manifestazione sarà coordinata da Luigia Borrelli dottoressa laureata in scienze sociali.


Il  percorso inizierà sabato 14 Aprile, con il liceo scientifico, successivamente entro la seconda settimana di maggio gli incontri si snoderanno all’interno degli altri istituti scolastici presenti in penisola.


Gli appuntamenti, saranno strutturati in due momenti. In una prima parte sarà illustrato il progetto, e successivamente saranno illustrati ai ragazzi alcuni casi concreti di indigenza e povertà presenti sul territorio.


Infine, ogni incontro si concluderà con un questionario che sarà somministrato ai ragazzi inerente le tematiche trattate per saggiare sia il grado di percezione, che il modo in cui si pongono i ragazzi della penisola sorrentina verso le povertà.


 Dopo l’indagine conoscitiva che si concluderà a metà maggio i dati saranno elaborati per poi essere diffusi all’interno di un convegno pubblico che si svolgerà ad ottobre al quale interverranno anche personaggi di spicco che lottano e si battono per la tutela e il rispetto dei diritti legati a questi particolari ambiti.


Questa manifestazione – commenta Luigi Di Prisco – segue il filone della legalità intrapreso dalla nostra associazione nel dicembre scorso e proseguito con l’affiliazione da parte del nostro sodalizio alla rete nazionale di Libera, associazione, nomi e numeri contro la mafia . La povertà – continua Di Prisco – è strettamente collegata alla legalità, in quanto essa può: o portare ad uno stato di illegalità come nel caso dei furti, oppure scaturire da fenomeni illegali, come la piaga dell’usura molto presente in penisola sorrentina, visto che tale fenomenologia è stata sviscerata in una relazione effettuata da Antonino Scala, Presidente della commissione regionale anticamorra.


L’altro motivo che ci ha spinti ad intraprendere questo percorso – dichiara ancora il Presidente di Peninsula Felix – è stato quello di spronare i cittadini della penisola sorrentina ad una reale presa di conoscenza della società in cui viviamo. Non è tutto ora quello che luccica – continua Di Prisco – spesso nelle nostre zone fenomeni molto accentuati a soli pochi chilometri da noi vengono taciuti o nascosti perché viviamo in una società velata dal perbenismo e dal falso apparire; proprio questi fenomeni sono altamente dannosi in un’ottica reale dei fatti.


Con questa iniziativa – conclude Luigi Di Prisco – vogliamo spronare i giovani, nuova classe dirigente di domani ad una coscienza più reale e improntata ai sani valori che devono caratterizzare una società che abbia nel suo DNA una lungimiranza e che sappia ascoltare e dare il giusto aiuto a chi ne ha realmente bisogno.


Questa iniziativa – commenta Luigia Borrelli referente della manifestazione – non è altro che un percorso che inizia oggi, ma che nel corso del tempo avrà notevoli approfondimenti e sarà allargato in ulteriori ambiti scolastici con altri appuntamenti specifici e coinvolgerà in modo attivo anche la cittadinanza, in un’ ottica di presa di coscienza.


 


schematicamente il calendario dettagliato del progetto:

14 Aprile – Liceo Scientifico Salvemini di Sorrento
18 Aprile – Scuola D’arte Grandi di Sorrento
21 Aprile – Liceo Classico di Meta
5 Maggio – I.S.U. S. Paolo di Sorrento – Turistico ai colli
12 Maggio – I.S.U. S. Paolo di Sorrento – ex Graziani + Ragioneria.
Successivamente i questionari saranno elaborati e ad ottobre ci sarà una conferenza all’interno della quale con la partecipazione anche di ospiti noti a livello nazionale saranno resi pubblici i dati emersi