Da Meta di Sorrento a Vico Equense allargamento per Alberi

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FRANCESCO AIELLO Meta. Dopo gli espropri partono anche i lavori per allargare il tratto iniziale di via Alberi, la stradina di montagna che collega il centro cittadino con la frazione collinare. Anche se è certo che nessuno la vedrà mai realizzata così come fu progettata all’inizio del secolo scorso, si apre almeno uno spiraglio per l’utilizzo parziale della Meta-Alberi, la strada al centro di interminabili querelle destinata ad agevolare i collegamenti con la zona collinare. Proprio in questi giorni, infatti, gli uffici comunali hanno pubblicato il bando per individuare l’impresa che dovrà eseguire gli interventi il cui costo è stato stimato in circa trecento mila euro e con i quali saranno realizzati gli ampliamenti della carreggiata del vecchio «Petrale». Obiettivo? Creare lungo il ripido tracciato una serie di piazzole di interscambio per consentire il transito dei veicoli nelle due direzioni ed evitare gli ingorghi attuali. «La questione dell’integrazione della frazione di Alberi tramite una strada sicura rappresenta una priorità dell’amministrazione comunale e gli interventi in programma consentiranno anche di utilizzare al meglio il tratto di strada realizzato a monte», spiega il sindaco Bruno Antonelli. Non a caso il progetto di ampliamento della carreggiata segue le opere di bonifica della parete rocciosa che sovrasta il tratto più recente della strada nei pressi del centro abitato della frazione collinare, eseguiti ormai più di due anni fa insieme ai lavori di ripavimentazione, resisi necessari in seguito alla realizzazione della rete fognaria per la raccolta delle acque bianche. Ormai la storia del progetto della Meta-Alberi assomiglia a una interminabile telenovela. Risultato? Sebbene i primi piani e l’avvio originario dei lavori risalgano a più di cento anni fa, a tutt’oggi la strada è ben lontana dall’essere ultimata. Inoltre, considerata l’attuale legislazione ambientale, ormai è certo che mai vedrà la luce nella sua versione definitiva. Il progetto, infatti, prevedeva la realizzazione di una via che avrebbe dovuto mettere in comunicazione il centro di Alberi con via Tommaso Astarita, una delle strade principali della Costiera. Tuttavia, tra le buone idee e le opere concrete si sono inserite lungaggini burocratiche, mancanza di fondi, veti degli ambientalisti e indagini della magistratura. Insomma, sorte peggiore non sarebbe potuta toccare ad una strada che, almeno questi erano i propositi, avrebbe dovuto contribuire a ridurre le distanze e l’isolamento dell’intera fascia collinare, tra Vico Equense e Meta. Oggi, comunque, del progetto iniziale è stata realizzata solo una parte, il tratto nuovo che collega la frazione con la vecchia via Alberi. Resta da realizzare l’allargamento del «Petrale», l’antica mulattiera che per secoli ha rappresentato, e per certi versi continua a rappresentare, l’unica via di comunicazione con la collina.