L. ELETTORALE: BOCCIATURE ECCELLENTI ALLA BOZZA CHITI

0

 ROMA – La bozza Chiti? “Solo un testo preliminare sul quale bisognerà lavorare ancora molto”. Giuliano Amato, ministro dell’Interno, in una lunga intervista a “Repubblica” critica la proposta di riforma elettorale messa a punto dalla maggioranza e tratteggia una sua ipotesi di soluzione. “Dobbiamo far dimenticare ai cittadini-elettori – spiega – la mostruosità dei ‘listoni’ delle ultime elezioni ma l’accordo raggiunto nell’Unione non mi pare la soluzione definitiva del problema”. “La ferita dei ‘listoni’ – sottolinea – non si cura con il ritorno delle preferenze che restano un rimedio peggiore del male. La vera soluzione è il ritorno al collegio uninominale e con tanto di primarie di collegio, sul modello della civile Toscana. Oppure, in alternativa, l’introduzione di circoscrizioni più piccole, con un numero di candidati non superiore a 5 come avviene in Spagna, e anche qui con tanto di primarie di circoscrizione”.
Amato boccia il premio di maggioranza perché “siamo l’unico paese europeo che vi ricorre”: quello della legge vigente “é abnorme. Persino la legge Acerbo era più moderata, visto che escludeva il premio al di sotto di una certa soglia”. “Mi preoccupa – aggiunge – la strutturale propensione verso un sistema elettorale simile a quello delle regionali che può portarci a riplasmare addirittura la forma di governo. Il modello regionale è un modello presidenziale forte” che prevede una elezione diretta del premier e “sconnette totalmente il capo del governo dal Parlamento e questo per me è inaccettabile”. Amato ammette che sulla bozza Chiti si possa registrare il massimo consenso possibile tra i due schieramenti ma lavorandoci “non è detto che si arrivi alle stesse rigidità sul premio di maggioranza e quindi al bipolarsimo coatto ed è possibile che si contrasti più efficacemente la frammentazione con clausole di sbarramento. Certo non è il sistema che preferisco”.

MASTELLA,SIAMO CONTRARI ALLA PROPOSTA DI AMATO
“Siamo contrari”. Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, lasciando palazzo Chigi, boccia così la proposta di Giuliano Amato sulla legge elettorale. Il ministro dell’Interno, in un intervista su ‘Repubblica’, chiede all’Unione di tornare al sistema dei collegi uninominali.


WWW.ANSA.IT


                                          Michele De Lucia