Sorrento, 25 milioni di euro di condanna per Hotel Excelsior Vittoria

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Sorrento. Il Grande hotel Excelsior Vittoria dovrà pagare un risarcimento danni di circa 15,5 milioni di euro.
Lo ha deciso il tribunale di Napoli che con la sentenza del 19 marzo scorso ha accolta la richiesta di Paolo Fiorentino, ex socio della nota struttura sorrentina, escluso dalla gestione dell’albergo nel 1998.
Una nuova tegola che si abbatte sulla società che gestisce lo storico albergo di Piazza Tasso, su cui pende già un procedimento di pignoramento sui conti bancari, conclusosi con una dichiarazione di “incapienza”, per otto milioni e settecento mila euro. Si tratta di un altro risarcimento ottenuto da Paolo Fiorentino per una precedente citazione. E così è di quasi 25 milioni di euro il debito che la società ha nei confronti dell’ex socio.
La stessa struttura ora rischia di essere sottoposta a pignoramento, per far fronte al pagamento di una somma pari a circa un quarto del capitale societario.
Nato nel 1834, l’Excelsior Vittoria è da sempre proprietà della famiglia Fiorentino. Le vicende societarie si sono ingarbugliate dopo la morte del capofamiglia, Onorato Fiorentino. Con il passaggio dell’eredità ai nipoti di Onorato, è iniziata una sorta di lotta familiare che, nel corso degli anni, ha portato, per differenti motivi, all’esclusione di diversi soci. Fra questi, anche Paolo Fiorentino. Con delibera datata 10 giugno 1999, all’ex socio veniva comunicato l’esclusione dalla società “Grande Albergo Excelsior Vittoria s.n.c.”, per un preteso inadempimento ad una scrittura contenente patti parasociali per la trasformazione in S.p.a.
È iniziata allora la controversia legale che Paolo Fiorentino ha affidato all’avvocato Benedetto Migliaccio.
Una querelle composta di due diverse vicende. La prima, che ora attende solo il giudizio della Cassazione, ha visto vincere in primo grado Paolo Fiorentino, che ha ottenuto i primi 8,7 milioni di euro. Decisione poi ribaltata dalla sentenza di secondo grado che, tuttavia, non ha fermato il pignoramento dei beni.
La seconda controversia è quella che si è conclusa lo scorso 19 marzo e che ha visto il riconoscimento a Paolo Fiorentino di circa altri 15,5 milioni di euro per l’esclusione dalla compagine societaria. 
Affiliato al prestigioso gruppo internazionale Leading Hotels of the World, l’Excelsior Vittoria è uno degli alberghi più antichi e famosi di Sorrento. La struttura trova origini leggendarie anche nella storia romana. Si dice che proprio in quel luogo dove da centosettanta anni sorge il Vittoria, l’Imperatore Romano Augusto, avesse una delle sue splendide residenze campane. E proprio da quel terrazzo che affaccia sul golfo di Napoli, l’imperatore si sarebbe innamorato dalla città partenopea.
Nel corso degli anni, a partire dal 1834, sono tantissime le personalità del mondo del cinema, dello spettacolo, della musica, che hanno riposato sulle incantevoli terrazze, divenute immortali anche grazie a personalità come il tenore Enrico Caruso, Marylin Monroe, Sophia Loren, Jack Lemmon.
Oggi l’Excelsior Vittoria vive forse il suo momento più drammatico. L’intera struttura, che è di proprietà della società amministrata da Luca Fiorentino, potrebbe essere messa all’asta. E chissà che qualche acquirente non decide di cambiare destinazione a quello che è l’albergo più rinomato e famoso di tutta sorrento. una struttura che è parte della città e della sua storia.
Metropolis (Ferdinando Manzo)