Positano blitz dei Rangers di Tramonti contro gli scarichi a mare

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Blitz dei Rangers di Tramonti a Positano. L’altro ieri pomeriggio hanno individuato camion che scaricavano materiali inerti a mare, direttamente dal molo della perla della Costiera. A pochi giorni dalla scoperta dell’amianto a Tramonti, nella frazione di Pucara, i Rangers, guidati da Benedetto Amato, sono intervenuti anche nella perla della Costiera, dove intendono avere una delegazione prima dell’estate.


A seguire l’operazione con i Rangers, gli uomini della Capitaneria di Porto di Positano, che stanno indagando sull’episodio. I Rangers, arrivati in gran fretta da Tramonti,  con gli uomini della Capitaneria di Porto, non sono riusciti a fermare gli scarichi non autorizzati a mare, ma sono riusciti ad individuare i mezzi scattando alcune foto. “Due autocarri uno di colore rosso e l’altro di colore giallo hanno scaricato circa 10mc di materiale da risulta, rifiuti da costruzione e demolizione – racconta il capo dei rangers Benedetto Amato -, noi siamo arrivati circa mezz’ora dalla richiesta, abbiamo constatato dal bivio soprastante che vi erano degli scarichi abusivi nelle acque del mare, nello stesso momento abbiamo chiesto supporto alle autorità locali  ma nessuno era reperibile, salvo la Capitaneria di porto che è accorsa sul posto,. in questo lasso di tempo i camion avvertiti da qualche sentinella sono scappati per la stradina del depuratore (che è l’unico modo per raggiungere la spiaggia con mezzi motorizzati)  ma con il nostro intervento siamo riusciti a prendere il numero di targa di un  autocarro dopo di chè è arrivata la guardia costiera. che ha constatato l’illecito facendo dei reperti fotografici e condurrà le indagini.”


In Costiera Amalfitana è diventata quasi una prassi scaricare nei valloni e a mare di tutto.  Ma ciò comporta a volte gravi alterazioni dell’ambiente, basti ricordare il disastro ambientale del Vallone Porto, sul quale piovono ancora oggi rifiuti di ogni sorta,  che portò un dislavamento fino alla spiaggia di Arienzo, a causa dei materiali di risulta dei lavori per la strada di Nocelle. Alcuni vedrebbero nella possibilità di scaricare a mare anche un rimedio all’erosione marina,  un ripascimento, oltre che come una soluzione spesso facile ed economica di liberarsi di materiale di risulta, o di terreno,  ma  non si tiene conto del delicato equilibrio del mare, che in Costiera Amalfitana va tutelato in maniera particolare visto che è la prima risorsa per il turismo, per cui sono necessari controlli e procedure autorizzatorie, anche se molto complesse, gestite dall’Arpac. “Metteremo subito sotto controllo la zona  – dice il vicesindaco Gaetano Marrone -,  l’episodio è grave e sconcertante anche se sembra che non si tratti di rifiuti inquinanti, ciò è illegale,  ma è  difficile controllare tutto il territorio costantemente, i Rangers hanno fattoun ottimo lavoro e fatto bene a segnalare l’episodio che sono sicuro rimarrà isolato. ”


Michele Cinque


 


 


 


 


 


 


 

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