Maxi truffa Inps in Costiera Donna arrestata ad Amalfi

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Un altro arresto per la maxi truffa all’Inps in Costiera. Una truffa di circa duecentomila euro in indennità di disoccupazione che ha coinvolto più di un centinaio di residenti, rimborsati dopo le denunce. Ieri i carabinieri della Stazione di Maiori hanno arrestato G. A., casalinga 29enne di Ponticelli, incensurata. Altre tre persone di Napoli e Portici erano state arrestate qualche mese fa nei dintorni di Roma, mentre una terza è sfuggita per un pelo all’arresto l’altro ieri a Tramonti. La donna si è presentata nella tarda mattinata all’ufficio postale di Minori per riscuotere un bonifico Inps di mille euro intestato a una signora di Minori, esibendo una carta di identità falsa. L’impiegato che conosceva la donna intestataria del bonifico si è insospettito e ha telefonato al 112 per chiedere l’intervento dei Carabinieri, i quali sono giunti all’ufficio postale e hanno bloccata la donna.
G. A. è stata arrestata con l’accusa di truffa ai danni dell’Inps, ricettazione del bonifico, falsificazione materiale della carta d’identità e sostituzione di persona, quindi è stata tradotta nel carcere di Salerno a disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto dagli uffici provinciali è stata avviata una procedura d’urgenza che coinvolge in particolare gli sportelli.
La Costiera, per la periodicità del lavoro legato al solo periodo estivo, ha gli importi più alti della Campania per indennità di disoccupazione stagionale. I militari dell’arma hanno avviato un’attività d’intelligence per individuare complici e cervelli di questa truffa. I carabinieri della compagnia di Amalfi, guidati dal capitano Enrico Calandro, stanno operando in stretta collaborazione con i colleghi romani. L’obbiettivo è quello di smantellare l’intera organizzazione a cominciare dalle talpe che hanno operato all’interno degli uffici fornendo i tabulati e i mandati di pagamento, fino ai falsari e agli esecutori. Si profila una vera e propria associazione a delinquere che, al momento, non coinvolgerebbe persone della zona. L’altro ieri a Tramonti un’altra persona coinvolta è riuscita a scappare Michele Cinque