Positano Michelle Hutzinger stregata dalla cucina di Massimo

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ERMINIA PELLECCHIA Galeotto fu il golfo lunato della Costiera, ma a far scoccare la scintilla amorosa tra Michelle Hunziker e Massimo Vulcano non sono stati i notturni incantati della «divina», bensì un succolento piatto di alici all’amalfitana. «Da allora ci siamo fidanzati – scherza il cuoco salernitano – Intendiamoci bene, però, solo a tavola». Il colpo di fulmine goloso è avvenuto lo scorso luglio, quando la show-girl svizzera si è concessa due settimane di relax a Positano. Una breve tappa alle Agavi, poi per dieci giorni in crociera tra le coste salernitane a bordo del Maria Giovanna, il caicco superlux della società di navigazione Plaghia. E, sul veliero dal magico nome che evoca la spiaggia cult di Praiano, Michelle è stata rapita dai profumi inebrianti della cucina di Massimo. Così, all’ombra dei fornelli, è nato il sodalizio tra il cuoco e la soubrette, ormai inseparabili. Tant’è che la conduttrice di Sanremo 2007 ha trascinato il quarantunenne rampollo della dinastia Vulcano sul palcoscenico fiorito dell’Ariston. «Non ho voluto seguire l’attività di famiglia – racconta Massimo – Tra l’altro il negozio è chiuso da un po’. La mia passione è stata sempre la cucina, da quando a cinque anni per fame improvvisai una spaghettata. Il risultato fu pessimo, ma mi misi subito a studiare. Prima da autodidatta, poi a scuola da un vero maestro, Mario Giordano». Ed è stata proprio la celeberrima crema di porri dell’ex leader di Lotta continua passato, con successo straordinario, ai fornelli, a conquistare alla vigilia del debutto sanremese il difficile palato di Pippo Baudo, ospite della Hunziker nel buen retiro di villa Arma di Taggia. «Mario mi ha insegnato i segreti della cucina della nostra terra – confida Massimo – Io ho apportato qualche lieve modifica, ma l’impronta resta la sua». I piatti di Vulcano si ispirano soprattutto alla dieta mediterranea. Un ricettario che calza a pennello con i gusti della svizzera dal cuore italiano. «Michelle non ama la carne – spiega lo chef – Mangia, invece, molto pesce e verdure e va pazza per la pasta. Non ci tiene alla linea, d’altra parte ha avuto in dono dalla natura un fisico perfetto. Preferisce il salato al dolce, anche se, quando è sotto stress, si consola con pane e nutella». In questi giorni caotici anche Massimo subisce i ritmi sanremesi. L’unico momento di pace è al mattino, «perchè l’unica cosa su cui Michelle non transige è la colazione, abbondante e da gustare con tranquillità». «Può stare a tavola per un’ora – dice Vulcano – chiacchierando e scherzando mentre assaggia marmellatine annaffiate da latte e miele». «Pranzo e cena li consuma in camerino – aggiunge – Io le porto le cose che predilige, per lo più primi. Ieri mi ha chiesto, ad esempio, i broccoli con le orecchiette. E non finisce qui: a notte tarda si cena davvero, le piace fare tardi con gli amici, accompagnando il pasto con qualche bicchiere di rosso, preferibilmente delle etichette del cilentano Bruno De Conciliis». Buongustaia, ma anche provetta cuoca. «Quando può – conferma Vulcano – passa il tempo con me in cucina. Si mette comoda, indossa un pigiamone e controlla tutti i miei movimenti. Ormai Michelle mi ha rubato il mestiere». Da Il Mattino