Ravello la Fondazione avrà la gestione di Villa Rufolo

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La Fondazione avrà la gestione di Villa Rufolo, dove viene ospitato il Festival di Ravello, per dieci anni. Ma non sono ancora sopiti gli scontri fra Comune e Fondazione. Per Villa Rufolo si è arrivato ad un accordo fra l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, proprietario della Villa, e la Fondazione Ravello. Una delle condizioni richieste dal presidente della Fondazione Ravello Domenico De Masi affinché il Festival possa partire, l’altra condizione è il chiarimento all’interno della Fondazione dopo i contrasti con il sindaco di Ravello Paolo Imperato.


“L’altro ieri abbiamo fatto un incontro con un accordo che abbiamo concordato per la gestione di Villa Rufolo  con l’Ente Provinciale del Turismo – spiega il professor De Masi -, in questo modo la Fondazione potrà gestire il Festival senza tutti i problemi burocratici di sempre.” L’accordo, che prevederebbe un riconoscimento di circa trecentomila euro all’EPT, verrà vagliato dalla Regione in questi giorni, intanto ci sono ritardi sui tempi di programmazione del Festival e per la mancata presentazione alla Bit di Milano.


“E’ un danno gravissimo per l’immagine di un Festival che stava diventando il primo in Italia.L’assenza è dovuta al fatto che, fino ad oggi, non esiste il programma dell’edizione 2007.   – spiega De Masi -.Negli anni precedenti, il programma era già pronto a dicembre, come si conviene ad un festival serio. Quest’anno il programma non esiste ancora  perché non possiamo iniziare la raccolta di sponsorizzazioni fin quando non possiamo esibire una immagine solida, certa, attraente. E, fin quando non sappiamo l’ammontare delle sponsorizzazioni, non possiamo ingaggiare gli artisti e il personale. Declino perciò ogni responsabilità nei confronti di un evento internazionale, che richiede le necessarie garanzie di qualità e tempestività, non conciliabili con questi tempi dettati da problemi strettamente locali”


“Noi non abbiamo colpe per i ritardi – dice il sindaco di Ravello Paolo Imperato -, abbiamo posto una questione riguardo la nostra partecipazione alla Fondazione ancora non risolta, non sappiamo nulla riguardo ne la gestione del Festival ne della cessione di Villa Rufolo, che il Festival rimane importantissimo per il paese non si discute.”


“Per dare credibilità al Festival, ho subordinato la sua programmazione 2007 a due condizioni:


La disponibilità certa e completa di Villa Rufolo  e la completa soluzione della nota e lunga querelle relativa al rinnovo degli organi statutari. Ad una mia proposta scritta del 18 settembre, l’Amministrazione Comunale di Ravello ha risposto il 30 gennaio. A una successiva proposta del 15 febbraio, concordata a Salerno con il Presidente Villani e con il Sindaco Imperato, l’Amministrazione Comunale di Ravello non ha ancora risposto. Questi tempi sono in netto contrasto con la programmazione di un festival di 80 giorni, che richiede rapidità e unanimità.Ho dedicato a questo evento cinque anni della mia vita e tantissima passione. Ma preferisco sospenderlo anziché dilapidarlo. La responsabilità non è mia.”


Michele Cinque