SANREMO PARTE TRA SATIRA BAGAGLINO E CANZONI

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SANREMO –  L’emozione alle lacrime (finte?) di Michelle Hunziker all’ingresso del palco dell’Ariston in abito sirena oro Valentino con megafiocco sul davanti, il cuore di mamma della show girl svizzera che tira un bacio alla figlia Aurora e non rinuncia a salutare l’ex marito Eros Ramazzotti con cui ha fatto l’unica cosa veramente bella della sua vita dopo aver osato ‘Adesso tu’, la satira tutta politica di Antonio Cornacchione tagliato al secondo intervento, il colpo di scena del sosia di Prodi (Roberto Valentino) che in stile Bagaglino accetta il rituale del festival facendosi poco elegantemente strizzare a lungo le parti intime dal comico amico di Silvio Berlusconi e poi, le canzoni.


Cosi’ e’ andata la prima serata del 57/mo festival di Sanremo, tra emozioni di debutto e politica debordante. Comincia cosi’ il festival che avrebbe dovuto avere la musica al centro ed essere ‘normale’. E meno male che la vocalist Ana Matronic non ha mantenuto la provocazione annunciata in conferenza stampa di voler mostrare all’Ariston la sua vagina nuova. Gli Scissor Sisters hanno solo cantato.  ‘La paranza’, il divertissement tropicale di Daniele Silvestri, ha dato una scossa vitale per la musica della serata inaugurale del Festival di Sanremo. Silvestri, che e’ uno dei favoriti, ha fatto da subito canticchiare il suo motivetto satirico orecchiabile. Ad aprire la gara, che comprendeva dieci campioni e sette giovani, sono stati i vincitori annunciati della vigilia, gli Zero Assoluto che con ‘Appena prima di partire’ tentano una svolta piu’ melodica. Il secondo entrato in scena e’ stato Piero Mazzocchetti, l’emigrato che ha fatto fortuna in Germania e che é tornato al Festival un po’ a sorpresa per cantare ‘Schiavo d’amore’ un brano che aspira chiaramente a conquistare il mercato di Andrea Bocelli.


E’ stata poi la volta della prima delle due famiglie in gara, quella composta da Francesco e Roby Facchinetti, padre e figlio. ‘Vivere normale’ ha proposto un confronto un po’ impietoso tra la sicurezza dello specialista di acuti dei Pooh e l’ex dj che cerca di diventare un cantante. Antonella Ruggiero, sempre piu’ prigioniera della sua immagine di grande interprete, ha cantato ‘Canzone fra le guerre’ un brano tecnicamente impegnativo ma poco comunicativo. Poi Milva, uno dei personaggi con piu’ presenze al Festival, in gara dopo una lunga assenza con un pezzo scritto da Giorgio Faletti, melodrammatico quando basta, che parla di artisti falliti e si intitola ‘The show must go on’. Simone Cristicchi, alla sua prima apparizione da campione, si presenta con uno dei pezzi piu’ belli di questa edizione, ‘Ti regalero’ una rosa’, musicale diario di un pazzo in manicomio che rappresenta un passo importante verso la sua maturita’ artistica. Nada ha un pezzo indecifrabile, ‘Luna in piena’ che ha la cosa piu’ bella nel fatto che la cantante si sostituisce alla chitarra pronunciando le sillabe ‘deon deon deon’. Poi la star internazionale piu’ attesa della serata, Norah Jones, un personaggio che ha venduto quasi 30 milioni di dischi con il suo top jazz all’acqua di rosa ai primi posti delle classifiche di mezzo mondo a cominciare da ‘Thinking about you’ lodevolmente proposto dal vivo. Nella finale di venerdi’ sono ammessi i giovani Marco Baroni, Stefano Centomo, Jasmine (record per stonature) e PQuadro.


Cornacchione aveva esordito con un ”Qui sono tutti comunisti, le canzoni le ha scelte Veltroni, tranne te Fabrizio
– ha detto rivolto al direttore di Raiuno Del Noce seduto in platea – perché con tutto quello che Silvio ha fatto per te sei rimasto dalla nostra parte”. Secondo il comico ‘amico di Silvio’, i numeri il governo non ce li avra’ neppure ora ”perché i senatori a vita non lo votano: ad Andreotti gli hanno tassato le pere cotte, Rita Levi Montalcini e’ andata dal parrucchiere una settimana fa e non e’ ancora tornata, Scalfaro ha la tosse, Pininfarina sta lavando la macchina e De Gregorio costa tanto perché mangia troppo. Qualche senatore di Rifondazione lo troviamo: a quei dure, Rossi e Turigliatto gli possiamo dare il Telegatto”.   Michelle Hunziker che dopo l’oro e’ passata ad un piu’ classico rosso Valentino ha preso alla fine i complimenti di Baudo che in chiusura ha promesso (minacciato) altri comici e altra musica per la seconda serata.


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                                               Michele De Lucia