Ravello per la Fondazione verso l´accordo

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L’incontro tra Fondazione, Comune e Provincia sembra essere andato bene, c’è così una possibilità di soluzione, modificando lo statuto della Fondazione e permettendo così di far entrare anche Bottiglieri. “E’ l’inizio di un percorso – ha affermato il sindcao Paolo Imperato -, su queste basi si può trovare un accordo da definire.”  Motivo del contendere è la partecipazione in seno al Consiglio generale di indirizzo dell’Ente. Perché le nomine ratificate sono state quelle espresse dalla passata maggioranza consiliare (l’europarlamentare di Forza Italia, Renato Brunetta, il senatore di alleanza nazionale, Learco Saporito, e l’ex sindaco Secondo Amalfitano) e non quelle proposte dall’attuale Amministrazione. Che aveva indicato il primo cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca, il vice sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, e il dirigente Rai Antonio Bottiglieri. E il “balletto” va avanti già da tempo, tra incontri, riunioni e proposte che, però non hanno sortito alcun effetto. Anzi c’è il rischio che il Comune e la Provincia possano uscire dalla Fondazione. Un’eventualità, quest’ultima che è stata scongiurata solo grazie alla mediazione di Angelo Villani, che ha, per il momento, evitato la scissione. Verso la fine dello scorso mese, tuttavia, il sindaco Paolo Imperato lanciò l’ultimatum: o accettate le nostre richieste oppure vi salutiamo. Ma nell’incontro di oggi a Salerno fra il presidente della Fondazione, Domenico De Masi, Villani e Imperato pare che si sia trovato un accordo.Fino alla prossima tempesta mediatica dove i giornali sembrano sia il palcoscenico di uno spettacolo teatrale che potrebbe ben essere ospitato all’interno del Festival


Michele Cinque