Amalfi De Luca vuole il nome della capitale della Costiera per l´aereoporto di Pontecagnano

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AMALFI = La discussione sull’intitolazione dell’aeroporto di Pontecagnano è solo agli inizi ma già partono le prime polemiche. A contendersi il “nome” infatti, sono la Costiera amalfitana e quella cilentana, le due località che, una volta che sarà “decollato” il progetto, potranno avere i maggiori benefici dal movimento passeggeri. Se da un lato, infatti, si vorrebbe che lo scalo fosse intitolato ad Elea, l’antica cittadina culla della cultura, che diede i natali a Parmenide, Zenone e Senofane, dall’altro c’è chi spinge affinché si scelga un nome più attuale che possa identificare e, soprattutto, caratterizzare la provincia. I due portabandiera delle proposte che si contrappongono l’una all’altra sono il vice presidente della Regione,  Antonio Valiante, e il sindaco di Amalfi, Antonio De Luca. Il primo a scendere in campo è stato proprio Valiante, che ha inviato una lettera al presidente dell’aeroporto di Salerno, Augusto Strianese, al presidente della Provincia, Angelo Villani e ai sindaci del salernitano. E nella missiva Valiante avanza l’ipotesi di chiamare lo scalo Elea. “Lì è nato il riferimento culturale più forte e significativo – scrive – dal IV al V secolo avanti Cristo ad oggi,  con Parmenide, Zenone e Senofane, su cui poi  hanno sviluppato il loro pensiero da Platone e Aristotele fino ai più grandi pensatori moderni. Nel luogo, che mi auguro diventi di grande traffico internazionale, ricordare un punto della nostra provincia in cui si riconoscono le origini del pensiero moderno è cosa, a mio parere, molto qualificante e di grande promozione”. Di parere diametralmente opposto, invece, è il primo cittadino dell’antica Repubblica marinara. Che, anzi, non solo non ritiene che lo scalo possa essere intitolata alla gloriosa cittadina ma avanza ufficialmente la candidatura di Amalfi. “In molti si chiederebbero chi è  Elea, in pochi si chiederebbero chi è Amalfi – dice Antonio De Luca – Per questo non scomodiamo il passato e lasciamo alla storia quella che fu la terra del presocratico Zenone. Amalfi rappresenta da sempre il punto di riferimento storico, culturale e turistico dell’intera provincia di Salerno e anche la Regione Campania porta il suo stemma. Infatti, l’emblema della città fu scelto dal consiglio regionale per caratterizzare l’ente nell’anno della sua costituzione. Dunque perché non chiamare Amalfi lo scalo aeroportuale di Salerno. Si tratta di una città conosciuta nel mondo e anche per questo sarebbe una scelta ottimale. Elea, invece, appartiene all’antichità”. Insomma due pareri diametralmente opposti che lanciano, ufficialmente, il toto aeroporto. Chi la spunterà è difficile dirlo ma non è detto che tra i due litiganti si possa inserire un outsider che possa mettere tutti d’accordo.


Gaetano de Stefano

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