Roccadaspide – Aumenti delle ore di lavoro per gli LSU

0

Roccadaspide, 8 febbraio 2007


 


 Comunicato stampa


 


Roccadaspide


Aumenti delle ore di lavoro per gli LSU


 


I Lavoratori Socialmente Utili di Roccadaspide avranno delle ore di lavoro in più e la cittadina capofila della Valle del Calore avrà un maggior numero di servizi. Insomma, benefici per tutti. Lo ha annunciato il sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, che ha fatto sapere che i sei LSU che prestano servizio vedranno un aumento di sedici ore lavorative settimanali, grazie ad una convenzione stipulata con il Ministero del Lavoro e la Previdenza Sociale. La convenzione, per la quale gli impiegati passeranno da venti a trentasei ore settimana, si rivolge a tutti i comuni con una popolazione inferiore ai 50.000 abitanti. In ottemperanza a quanto previsto dalla convenzione, i sei impiegati di Roccadaspide si adegueranno al nuovo orario già a partire dal 15 di questo mese. 


“Per nove anni i lavoratori socialmente utili impegnati a Roccadaspide – fa notare il primo cittadino, Auricchio – hanno lavorato per venti ore settimanali. Ora, con il nuovo orario, si accresceranno i benefici sia per gli impiegati stessi che, avendo un maggior numero di ore, vedranno anche aumentare il proprio salario, sia per Roccadaspide, dove saranno a disposizione per un maggior numero di servizi”. Senza trascurare il fatto che l’introduzione di questo piccolo ma significativo cambiamento contribuirà a migliorare il benessere economico di sei famiglie.


“E’ ancora un segnale ad ogni livello politico-istituzionale per dare un futuro al personale precario degli Enti locali che vive da troppi anni in discriminanti condizioni di lavoro rispetto al resto del personale e che svolge funzioni e compiti importantissimi per il funzionamento della macchina amministrativa”.


E mentre annuncia questa notizia rivolta in particolar modo a sei famiglie, Girolamo Auricchio contemporaneamente fa sapere di un altro intervento che invece, da qui a breve, interesserà un numero ben maggiore di persone: è stato infatti approvato un progetto per un importo di un milione e mezzo di euro per il rifacimento della rete idrica nella aree rurali. Si tratta di un progetto, il primo in questa direzione, di straordinaria importanza per via del fatto che notoriamente nelle zone rurali, specie d’estate, il problema della carenza d’acqua è vissuto con grandi disagio. Rifare la rete idrica significherà eliminare definitivamente questo annoso problema.


 


 


 


 


Addetto stampa


Annavelia Salerno


tel. e fax 0828 941970


cell. 339 1107387


annaveliasalerno@alice.it


annavelia@virgilio.it


8 febbraio 2007