Vico Equense progetti per il Faito

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UMBERTO CELENTANO Vico Equense. Il 2007 si preannuncia come l’anno di svolta per il Monte Faito grazie a una serie di progetti di rilevanza turistica e naturalistica i cui primi effetti si vedranno già a inizio estate. Sono, infatti, alla fase conclusiva gli iter amministrativi per l’affidamento della realizzazione di nove importanti progetti, il cui costo complessivo è un miliardo e 571mila euro. Con questi piani il Parco regionale dei Monti Lattari, ente che gestirà il Faito dopo l’acquisto in partenariato tra Regione e Provincia, intende dare una svolta alle sorti turistiche del «gigante verde» della Costiera, un patrimonio dalla grandi potenzialità, ma che da decenni attraversa una fase di declino solo saltuariamente interrotta con iniziative episodiche, come la Festa della Castagna o la gara di autoslalom. Ora, invece, si punta alla perimetrazione del parco con relativa segnaletica, realizzazione e messa in posa di cartellonistica, stampa di materiale di promozione informativo-educativo sulla corretta fruizione del parco e della sua carta turistica. Nel piano anche l’ideazione del logo, con creazione e gestione del sistema integrato di comunicazione e della promozione del parco con fornitura di software. Indispensabile anche l’azione di monitoraggio per l’assegnazione del marchio di qualità del parco sui servizi e prodotti e la pubblicazione di una guida dell’ospitalità e dei prodotti locali di qualità e il monitoraggio e la conservazione della biodiversità. Oltre a questi campi d’azione, i punti d’intervento riguardano le infrastrutture tecnologiche: rete e piattaforma Gis (geographical information system), fissa e mobile, un sistema informativo computerizzato che permette di monitorare informazioni di tipo geografico. E ancora, attività di analisi e studio a supporto della programmazione e gestione del parco e quella di divulgazione della cultura naturalistica-ambientale. Tutti programmi che saranno attuati a partire da marzo, come conferma Anna Savarese, presidente del Parco Regionale: «Il Faito è il perno della nostra area operativa. Stiamo concludendo le verifiche per l’affidamento dell’esecuzione dei progetti che partiranno nel giro di 30-60 giorni e la cui ricaduta sul territorio sarà graduale con primi tangibili risultati entro pochi mesi». Tra poco, inoltre, l’amministrazione del parco sceglierà esperti di vari settori idonei a portare assistenza e consulenza specialistica per l’attività di attuazione dei progetti che riguardano il Faito e le altre località dei monti Lattari. «Con i risparmi derivanti dai ribassi d’asta degli appalti dei progetti – afferma Anna Savarese – potremo avvalerci di personale qualificato che faciliteranno l’attuazione delle politiche di rilancio turistico-ambientali». Oltre ai progetti imperniati sul Faito l’azione di riqualificazione delle aree interne vede coinvolti altri enti locali come la Comunità Montana della Penisola sorrentina che ha appaltato per un milione di euro la riqualificazione dell’alta via dei Monti Lattari ed Agerola dove a San Lazzaro con novecentomila euro è previsto un infopoint a servizio di tutto il parco. Intanto è già stata fissata la data di un evento di grande impatto: avrà infatti luogo dal 7 al 9 settembre la prima edizione del Faito etno festival, manifestazione organizzata dall’Azienda turismo di Vico ed inserita nel programma regionale dei grandi eventi del 2007. Una tre giorni all’insegna di natura, sapori e musica popolare del bacino del Mediterraneo.