Piano di Sorrento soste a pagamento affidate ai privati

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Sosta a pagamento, la gestione ai privati


FRANCESCO AIELLO Piano. Sarà una impresa privata a gestire gli ottocento posti auto a pagamento disponibili sul territorio comunale. Proprio in questi giorni, infatti, gli uffici comunali sono al lavoro per predisporre il bando europeo con il quale sarà selezionata la ditta che dovrà gestire per i prossimi cinque anni le zone delimitate con le strisce blu. «La scelta è scaturita dalla necessità di organizzare un servizio efficiente per le aree di sosta a pagamento, liberando anche la polizia municipale da buona parte dei compiti relativi ai parcheggi in modo da utilizzare gli agenti per altre mansioni», spiega l’assessore al Corso pubblico Pasquale D’Aniello. Ecco spiegata, quindi, la previsione di un dettagliato capitolato d’appalto nel quale a carico dell’impresa aggiudicataria ci sarà, oltre alla vigilanza sui parcheggi e alla riscossione, anche la predisposizione e la sostituzione di tutta la segnaletica. Inoltre, accanto alla park card, torneranno le macchinette con le quali sarà possibile pagare la sosta nelle aree periferiche dove è più difficile l’acquisto dei grattini. Intanto sembra aver dato buoni risultati la mini-rivoluzione della sosta a pagamento nel centro cittadino. Agevolazioni per i residenti e per i pendolari e abbonamenti anche per coloro che arrivano a Piano per lavoro. Questi gli aspetti fondamentali della nuova ordinanza, varata dal comando di Polizia municipale in accordo con la giunta e che regolamenta le tariffe dei parcheggi regolamentati con il sistema delle strisce blu. Le buone notizie riguardano principalmente i costi per le varie tipologie di abbonamenti disponibili per i residenti e che consentono la sosta su tutto il territorio comunale a eccezione del Corso Italia, Piazza Cota, il primo tratto di via delle Rose e via San Michele. Quello annuale, infatti, passa da 120 a 96 euro, quello semestrale da 85 a 54, mentre quello trimestrale da 45 a 30. L’attuale abbonamento mensile, nella tipologia che prevede la sosta su tutte le strade sia del centro sia della periferia, passa da 50 a 40 euro. Tuttavia la vera novità del nuovo dispositivo riguarda i residenti pendolari, coloro cioè che abitano nella zona collinare e che tutte le mattine usano l’auto per raggiungere la stazione della Circumvesuviana. In questo caso, dietro esibizione di un abbonamento del servizio pubblico è possibile acquistare un ticket mensile di 20 euro che consente la sosta lungo via Stazione, via dei Tigli, largo Annunziata e via Bagnulo. Per il parcheggio pubblico di via Cavottole, l’ordinanza prevede l’equiparazione alle zone regolamentate con le strisce blu dalle 8 alle 20, anche se è allo studio la possibilità di usufruire dell’area anche di notte mediante la distribuzione agli abbonati dell’apposita chiave magnetica. Intanto, in attesa del nuovo appalto, è stata rinviata la data di partenza del progetto che prevede la possibilità di pagare il parcheggio via sms, invece del tradizionale grattino. Il sistema prevede l’acquisto da parte degli automobilisti di una tessera simile a quelle per la ricarica dei cellulari. Sotto una banda argentata comparirà un codice numerico. A questo punto basterà chiamare il numero verde indicato, al quale si dovranno comunicare le dieci cifre. Da questo momento il sistema abbinerà il cellulare a quel numero. La scheda dovrà sempre essere lasciata sul parabrezza dell’auto con il codice identificativo personale, visibile agli addetti del controllo e ogni area di sosta sarà contrassegnata da una lettera o da un numero. Per parcheggiare sarà quindi sufficiente inviare un sms con il quale si comunica l’ora di inizio della sosta e il codice identificativo del luogo di sosta mentre, quando si rimette in moto l’auto, con un altro sms si avviserà la centrale del termine della sosta.


Vico Equense. Scadrà a fine giugno la proroga della gestione delle aree di sosta a pagamento affidato dal Comune a una ditta specializzata di Corciano (Perugia) . La proroga, approvata con determina del direttore generale dell’ente pubblico, riconferma le stesse modalità economiche del primo incarico sperimentale partito lo scorso agosto. Così da allora le strisce blu, ampliate nel centro urbano con nuove aree in viale Rimembranza e Corso Filangieri, sono gestite da quest’azienda che si è avvalsa fino alle festività natalizie di un’ausiliaria del traffico. Alla ditta affidataria il Comune riconosce il 37,8 per cento delle somme incassate per il parcheggio nei circa duecento posti individuati in numerose aree del centro, anche se da ottobre a causa di lavori per la realizzazione di parcheggi interrati sono state di fatto soppresse le zone blu di via S.Sofia e Nicotera. Negli ultimi mesi il Comune ha incassato al mese mediamente seimila e cinquecento euro, una cifra non eccessiva anche perché con l’entrata in vigore del nuovo dispositivo sono stati rilasciati circa cinquecento contrassegni che permettono l’acquisto in negozi convenzionati di una tessera prepagata dal costo di 8 euro. Per ogni giorno effettivo di sosta si scala l’importo di ottanta centesimi. In precedenza con la gestione diretta l’ente pubblico ha venduto fino a luglio tessere di abbonamento mensile al costo di venticinque euro, mentre park card di vari importi sono stati disponibili in negozi convenzionati. A giudicare dalle cifre incassate finora nelle due diverse tipologie di gestione (diretta ed affidata) per le casse comunali si profila un mancato introito, anche se in compenso si è liberato del personale dai compiti amministrativi e di controllo della sosta nelle strisce blu. um.ce.