Positano liberalizzate le licenze

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Venti nuovi esercizi commerciali tra bar e ristoranti nasceranno nel prossimo triennio a Positano. Lo ha deciso la giunta comunale che attraverso una delibera stabilisce i criteri delle nuove aperture ma soprattutto impone, a partire dal prossimo anno, le chiusure a scaglioni degli esercizi commerciali (tre mesi per i ristoranti e un mese per i bar) per evitare la desertificazione nel periodo invernale. Le nuove disposizioni varate dall’amministrazione privilegeranno però le zone alte del paese (Montepertuso e Nocelle) dove è previsto il maggiore incremento con sette nuovi esercizi commerciali autorizzati alla somministrazione di cibi e bevande. Suddivisa in sei zone, la mappa del pubblico esercizio a Positano è stata passata sotto la lente di ingrandimento per evitare l’assegnazione di nuove licenze commerciali laddove esistono più di una con la stessa tipologia. «Questa suddivisione ci è servita per stabilire quali erano le zone sature della città – spiega il sindaco Domenico Marrone – come ad esempio Fornillo e la spiaggia grande dove non sono previsti nuovi ristoranti. Le necessità maggiori sono state individuate invece nelle zone alte dove esiste uno squilibrio tra bar, ristoranti e strutture ricettive come B&B e case vacanza». E così, dopo aver stabilito i criteri (le altre licenze saranno distribuite lungo tutto il territorio comunale) il comune si appresta a promuovere un bando pubblico. Il titolo preferenziale, a parità di punteggi, sarà per quelle attività che, diversificando l’offerta, creeranno punti di ritrovo per i giovani come internet point e caffè culturali. ma.am.