Agropoli MOSTRA “SONORITA’ CERAMICHE”

0

 


 


AGROPOLI – Dopo l’esposizione negli spazi dell’ex chiesa di Santa Apollonia di Salerno, la mostra “Sonorità Ceramiche”, annuale laboratorio di idee ed emozioni curato da Vito Pinto e giunto alla settima edizione, sabato 27 gennaio 2007, alle ore 19,00, sarà inaugurata al Centro Espositivo Multimediale-Uscita Mattatoio di Agropoli, presieduto da Ramon D’Agresti, e diretto da Augusto Pandolfi.


Un progetto decennale che viene realizzato grazie alla presenza della Provincia e del Comune di Salerno, nonché, per quest’anno, della Reale Mutua Assicurazione, Agenzia Salerno “Velia” di Paolo Giuliano.


Dopo la narrativa (2005), il cinema (2004), la poesia (2003), per citare le ultime tre edizioni, quest’anno la ceramica si confronta con la musica, quella per strumenti a percussione, composta dal maestro Paolo Cimmino, docente al Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno. Ed è con il Patrocinio di questa Scuola di Alta Formazione, diretta dal Maestro Francesco De Mattia, che la settima edizione si svolge all’insegna della musica etnica, ma anche popolare, quella, per intenderci, legata alla tradizione autentica degli strumenti antichi da percussione come il tamburo, il tamburello, la tammorra, la tabla, il gatham, il bendir.


“Sonorità Ceramiche”, questo il titolo dell’edizione 2006/2007, vede impegnati dodici artisti dell’arte figulina: Salvatore Autori, Maria Grazia Cappetti, Carlo Catuogno, Ignazio Collina, Antonio D’Acunto, Nello Ferrigno, Luigi Manzo, Alessandro Mautone, Augusto Pandolfi, Virginio Quarta, Pier Francesco Solimene, Marco Vecchio.


Come ogni anno, due artisti si confrontano con un’opera a testa su un brano musicale, per un totale di sei brani e dodici opere ceramiche. I brani, composti dal Maestro Paolo Cimmino, sono: Nodo Lunare, Lacrime di Nuvole, Improvviso in 5 colpi (realizzato con Andrea Piccioni e Ganesh Kumar), Ama e fa’ ciò che vuoi e Vulesse. Autore di Ghanaia è , invece, il Maestro Matthias Schmitt.


Il catalogo, graficamente curato da Marco Clarizia, sarà presente in mostra.


 


La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio.


 


Salerno, 24 gennaio 2007


                                                                                                          Ufficio stampa a cura di:


                                                                                                          Rosanna Di Giaimo


                                                                                                          rosannadigi@alice.it


                                                                                                          cell.3338458497