Salerno processo al tabaccaio che uccise ladro che voleva rubargli le piantine

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Tragico epilogo di un tentativo di furto a Battipaglia, nel salernitano, dove per un paio di piante ornamentali, un ragazzo di 28 anni ci ha rimesso la vita. A sparare, Domenico Sabatino, un rivenditore di tabacchi che per fermare tre ladri che stavano cercando di rubargli alcune cicas è sceso in strada, col suo fucile, ed ha aperto il fuoco.


Tre proiettili hanno raggiunto al torace Gerardo Coralluzzo, tossicodipendente con qualche precedente penale. A quel punto uno dei due complici del ragazzo è fuggito a bordo della propria vettura mentre l’altro ha soccorso Coralluzzo. Inutile il tentativo di portarlo in ospedale. Il giovane è morto durante il tragitto, a causa della ferita alla schiena.

 


Sul luogo della tragedia sono arrivati i carabinieri di Battipaglia. Sabatino è stato arrestato dai militari con l’accusa di omicidio volontario. Agli investigatori il tabaccaio ha detto: ”Ho agito in virtù della nuova legge sulla legittima difesa” ma gli inquirenti non hanno riscontrato nessuna ipotesi di applicabilità della nuova normativa sulla legittima difesa, che prevede altri campi di applicazione. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Salerno-Fuorni a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

 

 


Il corpo del giovane è stato trasferito all’obitorio del cimitero di Battipaglia, dove verrà sottoposto ad esame autoptico. I militari hanno anche individuato i complici della giovane vittima che hanno collaborato a ricostruire la tragica notte. I due, entrambi di Montecorvino Rovella, saranno denunciati per tentato furto.

 

                                                      Michele De Lucia

 

Mi scuso per i lettori l’episodio risale ad un anno fa il nostro collaboratore faceva riferimento a quell’episodio di cui si sta facendo il processo