Il marchio Costa d’Amalfi non si tocca il 29 chiarimento a Positano

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Consiglio Regionale della Campania


Commissione Consiliare per la revisione dello Statuto e
del Regolamento
interno del Consiglio Regionale


Il Presidente


“Il marchio “Costa d’Amalfi non si tocca”


Questa mattina c’è stato un incontro fra il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano e l’Assessore al Turismo, Marco Di Lello, per discutere dell’iniziativa presa dalla società Protom con il lancio di un marchio unico “Costa delle Sirene”, che avrebbe, di fatto, accorpato la Penisola Amalfitana con quella Sorentina.


Dopo l’incontro, grande soddisfazione ha manifestato Il Consigliere Regionale di AN Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto , che ha dichiarato: ”Sono molto contento che l’Assessore  Di Lello, con grande sensibilità, ha compreso totalmente le nostre giuste contestazioni. Il marchio “Costiera d’Amalfi” resterà, in quanto il tipo di risorse ed il modo diverso di fare turismo sono del tutto incompatibili rispetto alla Penisola Sorrentina, i cui obbiettivi sono differenti.


Fra l’altro, su mia specifica richiesta, L’Assessore Di Lello ha dato piena disponibilità a partecipare ad un incontro in Costiera Amalfitana che si dovrebbe tenere il 29 gennaio p.v..                                                                                                 


Sono soddisfatto che le lamentele personali, dei Sindaci della Costiera e delle Associazioni varie sono state recepite e, quindi, è stato scongiurato un marchio diverso rispetto a quello di “Costa d’Amalfi”. Certamente, chi avrà fatto una tale proposta disconosce le realtà territoriali.


In conclusione, metto in evidenza l’ennesimo sperpero della Regione Campania. Un’iniziativa, di cui, a questo punto, ben poco se ne capisce il fine, costa ai cittadini della nostra Regione un milione e duecentomila euro. Mi chiedo: quali risultati concreti potrà avere tale investimento?


Penso proprio nessuno ed è questo il motivo per cui La Regione Campania naviga in tali difficoltà economiche”.


Napoli, 16.1.2007