“Mutamenti”

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Giovedì 21 dicembre, alle ore 18.00, verrà inaugurata, a Castel Sant’Elmo, la mostra Mutamenti di Monica Biancardi.


Ventisette fotografie di grande formato e tre video, con immagini in dissolvenza, compongono il progetto della giovane artista napoletana: attraverso l’analisi dei tre mondi naturali: animale, vegetale e minerale, racconta l’evolversi e il divenire della società.


Le tre sequenze di immagini individuano, con l’uso sapiente e studiato del mezzo fotografico, una sorta di percorso, che parte dal passato ed arriva al futuro, in una dimensione sospesa tra verità naturale e artificio, tra percezione e illusione.


 


Angela Tecce segnala: “Monica Biancardi è un’artista ‘antica’; il suo metodo di lavoro è classico: disegna, appunta meticolosamente i suoi affascinanti story boards per progettare e elaborare le immagini che i suoi occhi, attraverso la fotografia, i video, vogliono cogliere della realtà“.


Anche il tema è un tema ‘tradizionale’: il confronto con la natura, natura come trasformazione, come materia, come continuo processo evolutivo della vita, che modifica e si modifica.


 


Per ciascun mondo l’opera è costituita da dieci foto, di cui la nona è un’immagine in movimento, quasi a segnare il trascorrere del tempo e il passaggio di uno stato in un altro. Nonostante la concatenazione, le trenta immagini sono concepite per una destinazione a sé stante, lasciando allo spettatore la libertà di costruire un percorso narrativo.  Il lavoro è completato da un breve video.


 


La mostra è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, con il sostegno della DARC-Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte contemporanee e i contributi di MN -Metropolitana di Napoli e Bang&Olufsen-Piazza Vanvitelli, Napoli.


 


Catalogo edito da Electa Napoli, con testi di Angela Tecce, Gianluca Marziani, Gabriele Frasca e la presentazione di Nicola Spinosa.


 


La mostra resterà aperta fino al 30 gennaio 2007.


 


L’organizzazione è di Civita.


 


Orario: tutti giorni ore 9-18; mercoledì chiuso.


 


Da visitare.


 


 


Maurizio Vitiello