Salvo il Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello

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COMUNICATO STAMPA  


Salvo il Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello



L’episodio che ha visto protagonista un bambino in shock anafilattico, salvato dai medici del Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello, è l’ennesima dimostrazione della necessaria utilità di una struttura di emergenza in Costiera Amalfitana, non solo per la rinomanza  turistica, che, comunque, non può prescindere dall’offerta di servizi adeguati, ma anche e soprattutto, per i residenti, che troverebbero grandi difficoltà a raggiungere gli ospedali dell’Agro e di Salerno a causa della viabilità impervia resa ulteriormente difficoltosa dal traffico elevato, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica.


Su quanto avvenuto ieri a Castiglione di Ravello è intervenuto Il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “ Non è certo la prima volta che il Presidio di Castiglione dimostra,  negli ultimi anni. la sua importanza e non solo per i residenti.


Nel passato abbiamo dovuto prendere atto di tante persone che purtroppo sono decedute per mancanza di un’assistenza sanitaria adeguata. Fortunatamente nella seduta di oggi, con una battaglia forte, siamo riusciti a sconvolgere il Piano Ospedaliero, licenziato dalla V Commissione, e siamo riusciti a non far declassare il Presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello, ma  a far confermare tutti i servizi sanitari prestati a tutt’oggi.


Questa è una conquista voluta da tutti gli amministratori locali e da tutti i cittadini e noi ,a livello regionale, abbiamo il sacrosanto dovere di difendere tale presidio ed impegnarci affinché lo stesso sia potenziato, in quanto, anche sotto l’aspetto turistico, avere una struttura efficiente è sintomo di grande cultura nonché di elevato prestigio e dignità.


Per cui continuerò a battermi sempre e comunque nell’interesse della comunità della Costiera che mi onoro di rappresentare. nell’ambito del Consiglio Regionale.”



 


Napoli, 12.12.2006