Salerno il colore e il sogno nell´arte dei capelli di Bottari

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Lorenzo Maria Bottari


Il colore e il sogno nell’arte dei capelli


Lorenzo Maria Bottari


Il colore e il sogno nell’arte dei capelli


dal 12 al 30 Dicembre 2006
dalle ore 9 alle ore 19


Vernice 12 dicembre – ore 16,30


Dal 12 al 16 dicembre sarà presente l’artista tutti i giorni
dalle 16.00 in poi dipingendo in estemporanea e rendendo tutti partecipi n
el veder nascere le creazioni artistiche con modelle e chiunque
intende essere coinvolto nella performance.



La mostra durerà fino al 30 dicembre 2006.


 


JEAN LOUIS DAVID diffusion


Vicolo Barriera, 6-7 (piazza Porta Nuova)
tel. 089. 27533991 


Incontrare un esteta dei capelli è il sogno di tutti, bambini,uomini, donne e anziani.
Se ci si vuol sentire davvero speciali in un giorno speciale è proprio il momento di lasciarsi andare sotto le mani, coccolanti e protettive, di un bravo parrucchiere. Se poi l’esteta in discussione è
l’aitante e bravo Pasquale Siano patron del Jean Louis David Diffusion di Salerno credo che il sogno diventi realtà.
Da un giovane ci si aspetta l’adrenalina naturale propria dei giovani, accomunata dalla passione e dalla bravura artigianale,
perché non dobbiamo mai dimenticare che l’arte nasce da un buon
mestiere di base, nulla nasce dal nulla ma dal lavoro fatto con
amore.
A Picasso chiedevano come ha fatto ad inventare o fare tutto
ciò che ha creato. Lui candidamente, con molta consapevolezza,
rispondeva: io non ho inventato nulla, mi son trovato tutto tra le
mani. Risposta elegante dell’artista che ha più prodotto nel secolo passato.
E’ con molta ironia che ho dedicato l’opera che occhieggia dalla
copertina dell’invito della mostra salernitana alla sirena turchina,
riferimento non casuale alla fata turchina della favola di Pinocchio,
una sirena in bigodini che specchiandosi sogna l’effetto finale, una
chioma fluente e morbida, che le restituirà sensualità e bellezza.
Presenti nell’esposizione all’atelier David anche mie pitture e disegni sulle preziose carte a mano del maestro Franco Conti di Acireale, Catania
Diceva Oscar Wilde che se la vita l’accettiamo come è diventa una
noia, allora è giusto il fatto di volersi bene. Diamo, perciò, spazio
all’arte che ancora oggi ci lascia spazio per il sogno.


 
Lorenzo Maria Bottari nasce a Palermo il 29 agosto 1949. Inizia la sua
attività di artista nel 1968 a Firenze. Viaggia in Italia ed Europa, dove incontra
grandi maestri dell’arte contemporanea, tra i quali Ibrahim Kodra, Corrado
Cagli,Wifredo Lam, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico.
Nel 1973 frequenta il corso di decorazione per tessuto dell’ Istituto Marangoni di Milano.
Nel 1979 conosce l’orafo Nicolas di Monopoli ( Bari), con il quale intraprende una collaborazione per la realizzazione di alcuni gioielli, pregiati pezzi uni


ci.
Nel 1980 Renato Guttuso presenta la mostra “Cattedrale di Palermo” nella storica galleria Schettini di Milano.
Nel 1982 interpreta
pittoricamente il fotografo tedesco Wilhelm
von Gloeden con una
esposizione al Palazzo
Corvaia di Taormina.
L’anno successivo incontra a Londra il fotografo surrealista Angus McBean, con il quale realizza una mostra con il patrocinio del Comune di Milano.
Nel 1986 Walter Schönenberger, Direttore dei Musei di Lugano, presenta
l’opera di Bottari “I casi dell’Amore” a Lugano.
Nel 1988 il pittore riceve l’invito ufficiale da parte della Municipalità di Salisburgo, per un Atelier al Künstlerhaus. Dopo una poetica mostra a Vienna,
sul mondo del circo, Brian Sewell lo presenta a Londra con il raffinato libro
Earth-Air-Fire-Water.
Espone in Svizzera, negli Stati Uniti, in Svezia, in Danimarca, in Germania
ed in Francia.

Dal 1991 al 1993 è Presidente dell’Associazione Culturale Multiart di Milano.
Nel 1992 conosce a Milano la fotografa belga Astrid. Insieme interpretano
i segni dello zodiaco realizzando una mostra a Milano e una a Basilea.
In occasione del centenario della nascita di Rodolfo Valentino, nel 1995, realizza una mostra itinerante in Italia e all’estero ispirata al grande mito cinematografico.
Nel 1999 viene invitato dalla Fondazione Nazionale “Carlo Collodi“ e presenta in mostra le sue interpretazioni dei tarocchi con i personaggi della favola
di Pinocchio.
Nel 2000 Giuliana Scimé presenta la personale “Iride di Sguardi“ al Centro
Pier Paolo Pasolini di Agrigento.
Nel 2001 riceve l’invito dalla Provincia di Palermo per una retrospettiva degli ultimi venti anni, nella galleria Elle Arte di Palermo.
Nel 2002 interpreta pittoricamente alcune poesie del premio Nobel Salvatore Quasimodo, Quasimodo quasi sognato, mostra a Modica, città natale
dell’artista.
Nel 2003 Alda Merini scrive la poesia La luna per L.M. Bottari: ne nasce
un’opera per Magica luna, a cura di Chicca Morone, Circolo della Stampa,
Torino.
Invitato alla Mostra Pirandelliana a cura di Emilio Sidoti, Palazzo della Provincia, Savona.
Nel 2004 invitato alla rassegna Sicilitudine, parola coniata da L. Sciascia,
idea di I. Moncada, presentata da C. Strano e ospitata da G. Chiesa nello Studio d’Ars di Milano.
Di Lorenzo Maria Bottari sono state realizzate mostre in tantissime città europee ed anche oltreoceano.
Nel 2005 presenta alla Galleria “Le Muse” la mostra Tra i Caraibi e il Mediterraneo, presentata da Nelson Herrera Ysla, critico del Museo LAM dell’Avana.
Nel 2006, presso l’Atelier Pasquale Siano, Jean Luois David, Salerno viene
presentata la Sirena Turchina e i dipinti “Viaggio fra gli dei” (su carte a mano di Franco Conti, Acireale).
Oggi è cittadino del mondo, con studio a Pioltello, Milano.