FINANZIARIA: OK SUCCESSIONI, NO TASSA SU AZIENDE FAMILIARI

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ROMA – Le modifiche alle norme sulle successioni con l’ esenzione dei passaggi delle imprese di padre in figlio, lo scontato via libera ad una rottamazione di auto e moto che guarda all’ambiente ma anche il ritiro dell’emendamento che introduceva un alleggerimento sui redditi degli affitti con l’ arrivo di una cedolare al 20%, novita’ che arrivera’ invece nel testo del disegno di legge delega sulle rendite finanziarie.

La messa a punto della Finanziaria entra nella sua fase finale. Il traguardo di martedi’, quando la manovra deve approdare all’ aula di Palazzo Madama, e’ vicino. E anche il confronto politico diventa piu’ stringente. La capogruppo dell’ Ulivo, Anna Finocchiaro, risponde alle richieste della Cdl con un assenso.

‘Sicurezza e infrastrutture – dice – sono elementi strategici, opereremo in tal senso”. ”La risposta e’ insufficiente e generica, la consideriamo negativa”, replica subito il capogruppo di An. L’ opposizione non sta facendo ostruzionismo ma i lavori della commissione proseguono a ritmi lenti. Dovevano terminare domenica sera. Ma oggi e’ lo stesso presidente del Senato, Franco Marini, a parlare di lunedi’. In aula – e’ poi scontato – dopo un dibattito generale e l’ ampia discussione fatta in commissione sara’ messa la fiducia. La commissione Finanze ha comunque dato il via libera a importanti emendamenti. Il relatore ha pero’ ritirato la proposta di aliquota al 20% sugli affitti, uno sgravio che sarebbe costato oltre 1 miliardo dal 2008. Il governo, per voce del sottosegretario Alfiero Grandi, assicura pero’ che ”non si trattera’ di un rinvio sine die”.

‘C’e’ accordo – afferma – ma bisognava evitare un esercizio frettoloso e magari approssimativo. La norma arrivera’ con il ddl delega, cioe’ con il primo treno utile di carattere normativo”. La norma, viene spiegato, e’ costosa e dovra’ autofinanziarsi con l’ emersione dal sommerso e per questo sara’ accompagnata da misure pungenti. Tra le novita’ ‘pesanti’ c’e’ il via libera alle successioni, che non ha ottenuto il voto dell’ opposizione. I passaggi di aziende di padre in figlio, o tra nonno e nipoti, anche se si tratta di donazioni, saranno esentati: l’ erede dovra’ pero’ proseguire il lavoro in azienda per almeno 5 anni, altrimenti dovra’ pagare retroattivamente. Arriva poi una soglia di esenzione di 1,5 milioni per gli eredi disabili e di 100.000 euro per i fratelli.

E’ invece saltata la norma sui conviventi. In nottata avranno il via libera anche le norme sulla rottamazione. Chi cambia una vecchia carretta con un’ auto nuova avra’ un bonus che va dagli 800 ai 2.000 euro (per le auto piu’ ecologiche) e il bollo auto gratuito per 2-3 anni. Sconti sono previsti anche per chi demolisce una vecchia auto: 80 euro per pagare le pratiche e un anno di abbonamento ai bus gratis. Incentivi arrivano anche per chi cambia moto (5 anni di bollo gratis) o mette l’ impianto Gpl e Metano. Hanno invece ottenuto gia’ il via libera le norme sui trust, che prevedono la tassabilita’ per queste fiduciarie usate spesso per aggirare il fisco, e le norme sui giochi.

La finanziaria dara’ l’addio al Totip che sara’ sostituito a meta’ del prossimo anno da un nuovo gioco con premi piu’ alti, visto che il 50% degli introiti sara’ destinato al pagamento delle vincite. Si potra’ poi scommettere su gare virtuali (create dal computer) e su eventi minori (come competizioni tra slitte o di levrieri). E’ poi stata cancellata la norma che prevedeva i sequestri di beni per il reato di abuso d’ ufficio, cosi’ come oggi avviene per i reati di mafia.


 


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                                                    Michele De Lucia