Festival del Cinema Salerno

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“Amore e libertà: Masaniello” di Angelo Antonucci


vince la 60esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno.


Premio alla carriera per Bigas Luna e Andrea Giordana. Migliore attore, Sergio Assisi. Migliore attrice Anna Ammirati.


 


 


La giuria della 60esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, presieduta da Massimo Rendina, ha assegnato importanti premi e riconoscimenti alle opere cinematografiche (lungometraggi e corti) e ad attori e registi.


 


La pellicola vincitrice del Gran Trofeo del Golfo di Salerno “Ignazio Rossi” è risultata “Amore e libertà: Masaniello” di Angelo Antonucci, con Sergio Assisi, Anna Ammirati, Franco Nero, Anna Galiena, Patrizio Rispo, Nicola Di Pinto, Mario Porfito. Da quest’anno il regista del film vincitore della manifestazione si aggiudica anche il Premio MusicFeel che consiste nella composizione e realizzazione delle musiche originali per la prossima opera cinematografica.


 


Medaglia d’oro della Provincia di Salerno a “Lettere dalla Sicilia” di Manuel Giliberti con Piera Degli Esposti e Andrea Giordana al quale è andato anche il Premio alla carriera.


 


Il premio per la migliore regia è andato a Maria Antonia Avati che ha diretto “Per non dimenticarti”.


 


“Ti lascio perché ti amo troppo” di Francesco Ranieri Martinetti con Alessandro Siani ha vinto la Medaglia d’oro del Prefetto di Salerno.


 


Il premio per il miglior film straniero è stato assegnato a “Sempre Vivu”, commedia satirica in lingua corsa e francese di Robin Renucci.


 


Riconoscimento anche per One Chance di Cristiano Cervello e per Leone e Giampiero di Salvatore Scarico.


 


A Bigas Luna è stato consegnato l’Apollo d’oro alla carriera. Con lui sul palco la protagonista del suo ultimo successo spagnolo “Lola”, Gala Evora, e il produttore Jaume Santacana che hanno ricevuto l’Arechi d’oro.


 


Per le Top Fiction stati premiati Massimo Bonetti (La Squadra), Enzo Decaro e Barbara Bouchet (La Provinciale), Raffele Mertes e Massimo Poggio, regista ed interprete di Questa è la mia terra, Beppe Fiorello per il personaggio di Joe Petrosino, Elena Sofia Ricci, protagonista di Orgoglio e, direttamente dalla fiction Capri, Isa Danieli, Kaspar Kapparoni, Sergio Assisi; Anna Sanfroncik di Cento Vetrine.


 


A Beppe Fiorello ed Elena Sofia Ricci è andata anche la targa del settimanale OGGI.


 


Arechi d’oro anche a SKY CINEMA, partnership del Festival, per i “ritratti” di Sergio Leone, Anna Magnani e Adolfo Celi; a Paola Masini, capostruttura RAI FICTION e Paola  Pascolini, autrice del soggetto di Capri.


 


Il premio per il giornalismo radio-televisivo è stato assegnato ad Antonella Amendola del settimanale OGGI.


 


Per la sezione corti, il trofeo del Festival è stato attribuito a Ballerina di Rosario Errico con Giancarlo Giannini, Andrei Konchalowsky, Abraham Murray, Lina Sastri, Alessandro Haber, Martina Stella, Antonella Ponziani e l’Apparenza di Davide Dapporto.


 


Gli altri premi: per la sezione Sperimentale, PPP – L’idea d’amore di Antonello Novellino, per la sezione Indipendenti “Il primo giorno di sole” di Carlo Bolli; per la sezione Informativi, Metamorphosi prodotto dal Fondo Italiano per l’Ambiente; per la sezione Cartoon, “Eppur si muove” di Sergio Manfio; per la sezione Didattici, “Tra storia e leggenda” di Luciana Lucchi e Maurizio Tinto; per la sezione film religiosi, “La terra Santa. Sulle orme di Cristo” di Paolo Romano.


 


Per il Presidente del Festival, il bilancio della kermesse è più che positivo: “La manifestazione continua a promuovere il grande cinema e soprattutto ad essere un laboratorio di sperimentazione per i giovani registi ed interpreti. Questa edizione ha espresso momenti altamente significativi legati alla celebrazione dei 60 anni del Festival che rappresenta un pezzo importante di storia di questa città che, rispetto all’impegno e agli sforzi profusi, dovrebbe dedicare alla manifestazione l’attenzione che essa merita”.


 


Un premio speciale del Festival è stata consegnata alla vedova del Maresciallo dei Carabinieri Massimiliano Bruno, caduto a Nassirya .


 


La targa dei 60 anni di storia del Festival è andata al Sottosegretario ai Trasporti Andrea Annunziata, al Presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, al Sindaco Vincenzo De Luca, al Presidente della Camera di Commercio Augusto Strianese, alla Preside dell’ITC Genovesi Caterina Cimino, al giornalista parlamentare Francesco Lisi, al Presidente della Fondazione “Valitutti” Renato Cangiano e al Presidente dell’Associazione Europa Meditteranea, Pasquale Cuofano.


 


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