Positano allarme di Marrone per Cartoons on the bay

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MARIO AMODIO Cartoons on the Bay rischia di lasciare Positano. Colpa dell’esiguità del budget a disposizione dei vertici di Rai Trade che, per il 2007, avrebbero pensato di trasferire la manifestazione nel capoluogo di provincia. E così, a poco meno di cinque mesi dall’evento dedicato al festival dell’animazione televisiva (l’undicesima edizione è in programma dal 19 al 22 aprile prossimi), oltre ai dubbi circa la sede destinata ad ospitarlo, rischia di innescarsi anche un braccio di ferro tra Positano e Salerno, individuata quale alternativa alla cittadina costiera ormai ritenuta troppo costosa per i bilanci della società del gruppo Rai. Dunque, dopo Amalfi, che fu sede iniziale del festival poi scartata dal 1999 per evidenti difficoltà logistiche, stessa sorte potrebbe ora capitare anche a Positano. E, per evitare il trasferimento di Cartoonlandia in altra sede e il conseguente indebolimento dell’offerta culturale dell’intera Costiera Amalfitana, scende in campo il sindaco Domenico Marrone che, nell’annunciare battaglia, chiede il sostegno di Regione e Provincia per evitare che Positano perda un’iniziativa di carattere internazionale. «L’ipotesi prospettataci qualche giorno fa dai vertici di Rai Trade non può che preoccuparci – avverte il primo cittadino di Positano – perché il venir meno di una manifestazione ormai consolidata determinerebbe un lento impoverimento delle manifestazioni culturali che, tranne Ravello, non riescono ad avere continuità. Non è giusto che per un problema di costi si trasferisca tutto a Salerno, che già ospita eventi culturali dedicati al cinema, indebolendo l’offerta culturale della Costiera. Se ciò accadesse emergerebbe in tutta la sua gravità la carenza di strutture capaci di ospitare i grandi eventi. Positano, a differenza di Ravello, è già dotata di una struttura con una capacità di 800 posti che siamo pronti a rilevare avendo ottenuto la disponibilità del proprietario a venderla. Per fare ciò è stato presentato alla Regione un progetto esecutivo che chiederemo di finanziare con i fondi dell’agenda 2007-2013. Sarebbe una beffa perdere Cartoons proprio quando si sta per dotare il paese di una struttura ricettiva». Insomma, l’idea che la manifestazione possa svolgersi a Salerno, Marrone proprio non la gradisce e contro il trasferimento degli eventi nella città capoluogo spara ad alzo zero. «L’accentramento in atto è una sorta di cannibalismo a scapito della periferia che pur deve vivere di eventi culturali – dice Marrone – È un fatto negativo al di là dell’impoverimento dell’offerta. Tolto Cartoons, Positano non avrebbe più eventi di una certa importanza. E poi la manifestazione ha assunto importanza perché ospitata da una città che ha un riconoscimento internazionale». «Siamo pronti a tutto per evitare che ciò accada – prosegue – Per ora ho fatto un appello alle istituzioni affinché si intervenga. A cominciare da Provincia e Regione. E proprio a quest’ultima ho chiesto di assumere un onere di spesa più consistente rispetto al finanziamento di 35.000 euro stanziato lo scorso anno. Contro l’ipotesi di trasferimento siamo disponibili anche a fare uno sforzo economico dirottando parte dei finanziamenti ottenuti per gli eventi in Campania».

Da Il Mattino