COMUNICATO STAMPA WWF Penisola Sorrentina

0

 


PIANO DI SORRENTO: NUOVI SCEMPI AMBIENTALI!!!


 SEQUESTRI DELLA FORESTALE E DEI VIGILI


MURI ABUSIVI IN LOCALITA’ COLLI S. PIETRO –


MANUFATTO EX NOVO DI 750 MQ IN VIA NASTRO AZZURRO


 


Dall’inizio dell’anno il WWF ha segnalato sul territorio dell’intera Penisola Sorrentina, sottoposto in toto a vincolo Paesistico ed Ambientale, almeno 150 situazioni illegali degne di attenzione, e di cui più della metà riguardavano abusi edilizi realizzati e/o in corso d’opera e spesso in zone ad alto rischio idrogeologico: una media di 1 abuso ogni 2 giorni…e questa è solo la punta di un gigantesco iceberg!!!


“Lavori in corso”, dunque, in Penisola Sorrentina, e non certo per potenziare e valorizzare le splendide bellezze che tutto il mondo ci invidia, ma per deturparle con meri atti speculativi a solo vantaggio delle tasche di pochi.


I luoghi a noi segnalati sulla segreteria SOS Ambiente del WWF da inizio anno sono spesso gli stessi  già colpiti dagli abusi nei mesi e negli anni passati… purtroppo i più belli da un  punto di vista paesaggistico e, proprio per questo, ancora più “allettanti” per gli abusivisti.


 E’ di questi giorni la notizia degli interventi effettuati dalle forze dell’ordine su segnalazioni WWF: stavolta a farne le spese è stata la splendida località Belvedere ai Colli San Pietro dove dopo una lottizzazione si sta procedendo ad un’attività edile selvaggia progressiva e apparentemente incontrollabile che sta facendo scomparire uno degli ultimi ambienti naturali.


In uno degli angoli più interessanti della nostra costa, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale, si è proceduto con semplice D.I.A.(dichiarazione inizio attività) alla realizzazione di opere murarie, alla creazione di nuovi terrazzamenti e di una strada di 46 mt. per raggiungere l’area. Ciò ha comportato una sostanziale alterazione dello stato dei luoghi con la modifica delle scarpate naturali preesistenti e l’eliminazione della preziosa vegetazione mediterranea (attualmente è rimasto sui terrazzamenti un unico esemplare arboreo seccato di Roverella); le opere sottoposte a sequestro per quanto osservabile dai rilievi aereofotogrammetrici parrebbero non essere preesistenti.


           


Altra zona colpita da un incredibile scempio (e anche in questo caso nessuno si era accorto delle enormi betoniere che per mesi entravano nella proprietà!!!) è la collina sita in via Nastro Azzurro, alle spalle della struttura alberghiera denominata Hotel Nastro Azzurro, dove è presente uno degli ultimi interessanti boschi naturali di caducifoglie dell’intero territorio, caratterizzato da numerosi e grossi esemplari di Roveri e Roverelle, oltre che da un prezioso sottobosco di eriche, mirti, ginestre, ecc..


All’interno di tale area si è proceduto alla realizzazione di un grosso manufatto abusivo di circa 750mq e di nuovi tracciati viari carreggiabili con movimento di terra e cementificazione, messa in opera di cordoli in pietra e deposito di pietrisco al suolo; inoltre nella stessa area boschiva si è provveduto alla pavimentazione di una vasta zona del sottobosco, per realizzare un piazzale con tavolini e sedute in legno, e allo sterro di un enorme area con conseguente taglio degli alberi.


Tutto ciò ha comportato una sostanziale modifica dello stato dei luoghi con la grave alterazione delle caratteristiche naturali del bosco preesistente


 


La penisola sorrentina, purtroppo è culla dell’abusivismo anche per la pessima gestione del territorio delle pubbliche amministrazioni, e ha visto, a causa dei tanto facili quanto attesi condoni, una corsa in questi ultimi anni alle costruzioni illegali che non ha pari negli ultimi quindici anni.


Nonostante le denunce delle associazioni ambientaliste e le interrogazioni di parlamentari, la deturpazione del nostro territorio va avanti. Occorrerebbe ora da parte delle amministrazioni comunali dare un segnale forte procedendo agli abbattimenti, mai avvenuti in penisola, per dare ai cittadini onesti finalmente il senso del ripristino della legalità.


 


 


Sorrento, 09/11/2006